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02.09.2026

Catania, trovato in possesso di marijuana, hashish e 2mila euro in contanti: arrestato pusher 18enne a Picanello

di Redazione | 1 min di lettura

Il giovane è stato condotto in carcere

Catania, trovato in possesso di marijuana, hashish e 2mila euro in contanti: arrestato pusher 18enne a Picanello
Indice

È stato trovato in possesso di svariate dosi di droga e con la somma di 2mila euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Controlli nel quartiere Picanello di Catania

Questo quanto accaduto ad un giovane pusher 18enne, arrestato dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio di contrasto ai fenomeni di criminalità e illegalità diffusa.

Nel dettaglio, i “Falchi” della Squadra Mobile hanno individuato il ragazzo nelle vicinanze di via Maria Giannì, nel quartiere Picanello di Catania.

Quest’ultimo, trovandosi alla guida di un’utilitaria e resosi conto della presenza degli agenti, ha subito effettuato una manovra azzardata, percorrendo parecchi metri in retromarcia, nel tentativo di eludere un possibile controllo.

Il materiale rinvenuto nell’auto di un pusher

Gli agenti sono prontamente intervenuti, bloccandolo e procedendo con le dovute verifiche. In seguito hanno quindi svolto una serie di accertamenti mediante la banca dati in uso alle forze dell’ordine. Nonostante la sua giovane età, il pusher aveva già precedenti di polizia per reati specifici.

Nel corso della perquisizione dell’auto, i poliziotti hanno rinvenuto un borsello, nascosto sotto il sedile anteriore del lato passeggero, contenente 21 bustine trasparenti con dentro 200 grammi di marijuana e 4 involucri di hashish per un peso di 25 grammi.

Inoltre, sempre nella borsa, è stata trovata la somma di 2.075 euro in banconote di vario taglio, ritenuto verosimilmente provento dell’attività illecita.

L’arresto del 18enne

Al termine dell’attività di polizia giudiziaria, per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Occorre però ricordare sempre la presunzione d’innocenza dell’indagato, valevole ora e fino a condanna definitiva.

Come disposto dall’autorità giudiziaria, il giovane è stato condotto in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.

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