"I lavoratori non possono essere lasciati soli"
Una dipendente del Comune di Palermo sarebbe stata aggredita mentre svolgeva il proprio lavoro nella postazione decentrata Noce-Malaspina. Sull’episodio interviene la Cisl Fp Palermo Trapani, che esprime solidarietà alla lavoratrice e chiede all’amministrazione comunale di intervenire sul fronte della sicurezza.
“Aggredire una lavoratrice mentre svolge il proprio dovere è un fatto gravissimo e inaccettabile. Alla dipendente del Comune di Palermo va la nostra piena solidarietà e l’impegno a sostenerla in ogni sede”, dichiarano Marco Corrao, segretario generale della Cisl Fp Palermo Trapani, e Luigi D’Agostino, coordinatore del dipartimento Enti locali della federazione.
Secondo il sindacato, quanto accaduto alla Noce-Malaspina non dovrebbe essere considerato un caso isolato, ma andrebbe inserito in un contesto più ampio legato alle condizioni di lavoro dei dipendenti comunali.
La Cisl Fp segnala in particolare carenza di personale, servizi sotto pressione e presidi di sicurezza ritenuti insufficienti.
“I lavoratori non possono essere lasciati soli a fronteggiare tensioni e disservizi, diventando lo scudo di una macchina amministrativa in difficoltà”, affermano Corrao e D’Agostino.
Da qui la richiesta rivolta ai vertici del Comune di Palermo di adottare misure immediate.
“La misura è colma”, affermano i rappresentanti sindacali, chiedendo di rafforzare la sicurezza nelle postazioni considerate a rischio, aggiornare la valutazione dei rischi legati alle aggressioni e avviare un piano straordinario per il rafforzamento degli organici.
“La sicurezza e la dignità di chi lavora nei servizi pubblici non sono negoziabili”, concludono Corrao e D’Agostino.