Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
♻️ Rifiuti scaricati in 8 siti non autorizzati nel Messinese: 23 indagati, sequestrate 3 aziende
💰 Trapani, confiscato patrimonio da oltre 3 milioni: immobili, aziende, terreni e mezzi agricoli
👩💼 Palermo, dipendente comunale aggredita durante il lavoro. La Cisl Fp: “La misura è colma”
In apertura, maxi operazione antimafia tra Catania e Siracusa: eseguite misure cautelari per 25 persone, indiziate a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, traffico di droga e armi. Sequestrate anche aziende, quote societarie, immobili e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 5,5 milioni di euro.
Torna a farsi sentire l’Etna, con una nuova emissione di cenere e l’allerta per l’aviazione salita al livello rosso. La nube eruttiva ha portato alla chiusura dello spazio aereo B1 sopra il vulcano, ma l’aeroporto di Catania resta al momento operativo. Fino alle 17 di oggi sono però previste limitazioni, con un massimo di 10 atterraggi ogni ora rispetto ai 12 normalmente consentiti.
Rifiuti scaricati senza autorizzazione in otto siti del Messinese, con 23 persone indagate per traffico illecito di rifiuti. Secondo le indagini, sarebbero state gestite illegalmente oltre 20 tonnellate di materiale, falsificando anche documenti e registri per impedirne la tracciabilità. Sequestrate tre aziende con i relativi automezzi commerciali e disponibilità liquide per circa 115mila euro.
Confiscato un patrimonio da oltre 3 milioni di euro, tra immobili, terreni, aziende, quote societarie e mezzi agricoli distribuito tra Marsala, Salemi e Santa Ninfa. I beni sarebbero riconducibili a un soggetto ritenuto socialmente pericoloso e ai suoi familiari.
In chiusura, è stata aggredita – mentre era al lavoro – una dipendente del Comune di Palermo, nella postazione decentrata Noce-Malaspina. Sul caso interviene la Cisl Fp, che denuncia carenza di personale, servizi sotto pressione e presidi di sicurezza insufficienti. Il sindacato chiede al Comune interventi immediati.