Le presunte minacce contro il nuovo fidanzato della ex
Avrebbe perseguitato e minacciato l’attuale fidanzato della sua ex compagna, arrivando, nell’ultimo episodio contestato, a utilizzare un’arma clandestina. Nei confronti di un uomo è stata eseguita dalla Polizia di Stato una misura cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’intervento è stato effettuato dal personale del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina, dopo una precedente denuncia per le ipotesi di atti persecutori e possesso di arma clandestina.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’uomo avrebbe messo in atto una serie di condotte minatorie nei confronti dell’attuale compagno della sua ex.
La situazione sarebbe culminata nell’ultimo episodio denunciato, durante il quale le minacce sarebbero state accompagnate dall’utilizzo di un’arma clandestina.
Gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati sottoposti all’Autorità Giudiziaria.
Alla luce dei fatti contestati, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna, su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
L’uomo è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato nella mattinata di sabato 19 settembre e, completati gli adempimenti previsti, è stato accompagnato nella propria abitazione, dove resterà sottoposto alla misura cautelare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto della presunzione di innocenza.