Cerca nel sito

24.09.2026

Tentato furto d’auto a Palermo: la polizia arresta un 21enne grazie all’App “Youpol”

di Redazione | 2 min di lettura

Sulla base dell'odierno intervento, efficace proprio grazie a tale misura, la polizia di Stato ricorda l'esistenza dell'App "Youpol", scaricabile tramite Apple Store e Play Store e che garantisce un contatto diretto con le sale operative della questura

Tentato furto d’auto a Palermo: la polizia arresta un 21enne grazie all’App “Youpol”
Indice

Gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato, in flagranza di reato, un 21enne palermitano accusato del reato di tentato furto aggravato in concorso. L’operazione ha trovato la propria efficacia grazie all’applicazione “YOUPOL”, strumento che garantisce segnalazioni in tempo reale anche in forma anonima.

Tentato furto aggravato in concorso a Palermo: scattano gli arresti domiciliari per un 21enne

L’intervento ha avuto luogo durante la notte, quando una segnalazione tramite App è giunta alla centrale operativa della questura, nei confronti di tre individui vestiti di scuro e intenti a forzare un veicolo in sosta in via Carta, a Palermo. Nello specifico la segnalazione godeva anche di una fotografia inviata in allegato, tramite cui è stato possibile notare il dettaglio di un berretto da baseball posseduto da uno degli individui.

Gli agenti del commissariato “San Lorenzo”, quindi, hanno proceduto a recarsi sul luogo, dove hanno sorpreso il 21enne intento ad armeggiare la portiera sinistra di una Fiat 500 L mentre i complici si trovavano a breve distanza. Notata la volante, poi, i tre hanno tentato la fuga, con gli agenti che sono stati così in grado di raggiungere e bloccare il giovane mentre gli altri due sono riusciti a fuggire.

Ulteriori accertamenti, allora, hanno quindi evidenziato il montante della portiera divelto, il nottolino di apertura danneggiato e la rimozione del coperchio della presa OBD. La perlustrazione dei mezzi vicino, inoltre, ha allora permesso di rinvenire un secondo veicolo vandalizzato, il quale ha riportato chiari segni di effrazione con il cilindretto di accensione fuori sede. Nei pressi di quest’ultimo mezzo è però stato individuato un berretto da baseball, uguale a quello immortalato dalla foto inviata tramite l’App “YOUPOL”.

Il 21enne allora, sulla base di quanto emerso, è stato condotto alla propria abitazione in regime precautelare degli arresti domiciliari, in attesa del rito della direttissima, su disposizione dell’autorità giudiziaria. Giova, tuttavia, precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita
solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

10:45