CATANIA – I danni provocati dal maltempo ieri pomeriggio sul ponte Sbardalasino a Ramacca, nel catanese, fanno discutere anche riguardo ad altri aspetti, come la carenza delle strutture di canalizzazione dell’acqua nelle zone di campagna.
Il video mostra lo stato di allagamento della strada vicino al viadotto e la sua impercorribilità. A denunciare questa situazione, tramite una lettera, è Ernesto Abate, segretario regionale Sifus Confali, sindacato autonomo degli agricoltori e dei forestali.
Nella missiva viene puntualizzato come la causa principale sia il travasamento dell’acqua dai fossi di scolo, conseguenza a sua volta dell’assenza di impegno sul territorio. Inoltre i finanziamenti devono essere sfruttati per la pulizia dei corsi fluviali e l’invito viene rivolto ai vertici della Regione Siciliana affinché la situazione possa trovare una svolta e ricordando come la funzione dei Consorzi di Bonifica sia fondamentale.
“Caro Presidente della Regione Nello Musumeci e caro Assessore all’Agricoltura On. Edgardo Edy Bandiera – afferma Abate – vi invito a guardare le immagini che riguardano il territorio della piana di Catania, in zona S. Antonino, vicino il ponte canale. Com’è eloquente lo straripamento dei fossi di scolo che sversano l’acqua sulle strade, sono frutto del mancato impegno sul territorio, mediante l’utilizzo del personale operaio dei Consorzi di bonifica, Forestali ed Esa, per la pulizia dei corsi fluviali, tramite l’utilizzo dei 6.541.284,75 euro previsti per l’anno in corso, dall’art 13 lr 8/2018. Il Sifus non si stancherà di difendere il territorio, l’agricoltura e i lavoratori ed è per questo motivo che facciamo la differenza nel mondo sindacale!!!! Ed è proprio perché ci crediamo, lo gridiamo forte e costante a questo governo regionale, dato che la Sicilia non può permettersi altri 5 anni nell’oblio del non cambiamento”.