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14.05.2026

Catania-S. Venerina: verso i playoff

di Redazione | 3 min di lettura
Catania-S. Venerina: verso i playoff
Indice

Catania-S. Venerina: ultimo test per il Catania prima dei playoff, un’amichevole che sarà, ci si augura, un reale riflesso dell’energico impegno dei dei rossoazzurri per le partite che seguiranno: la prima, domenica alle ore 20.45, contro il Calcio Lecco .

E ti ritrovi un sabato pomeriggio un Stadio ”Massimino” con Tribuna B aperta al pubblico con ben 2500 tifosi. che accolgono, la squadra di Toscano, con il solito entusiasmo e con uno striscione che fa comprendere la fame dei tifosi che vogliono la Serie B dopo 11 anni: “Consapevoli della maglia che indossate, il momento è adesso”.

Catania-S. Venerina 10-0

Poi l’incontro, tra partitella e allenamento con Toscano, che schiera un 3-4-2-1 “risparmiando” Casasola e Donnarumma sulle fasce e anche D’Ausilio sulla trequarti. In difesa Ierardi, Miceli, Pieraccini, in mezzo da destra verso sinistra Raimo, Quaini, Di Tacchio, Celli. Sulla trequarti Bruzzaniti e Cicerelli con Forte punta avanzata.

Primo tempo

La partita si apre subito con una doppietta di Raimo al 6’ e 9’ minuto con assist rispettivamente di Cicerelli e Celli. Poco dopo il colpo di testa di Forte regala il 3-0 al Catania. Un match caratterizzato da un intenso pressing da parte di entrambe le formazioni e di un Forte in ottima forma, che riesce a trascinare con prepotenza la squadra all’attacco.

Cicerelli, che appare in grande stato psicofisico, segna con un magnifico tiro a giro e siò fa assolutamente ben sperare in vista di giorno 17. Il gol viene incorniciato da un momento di pura amozione: gli ultras hanno infatti disteso uno striscione in memoria della piccola Alessia, giovane tifosa del Palermo. Sullo striscione una dedica: ”Ciao piccola Alessia.. che la terra ti sia lieve”. Questo momento, accompagnato da un lungo e intenso applauso, dimostra come la storica rivalità tra Catania e Palermo sia solo sul campo, in uno sport che di fatto è in grado di unire tanto quanto di commuovere.

Il primo tempo si conclude con la squadra di Toscano che gestisce la partita che grande energia, mostrando un ottimo tiki taka e aggressività nel recuperare la palla. Ottimi anche gli attacchi sia dal centro che sulle fasce.

Secondo tempo

Durante la pausa, i giocatori in panchina iniziano a riscaldarsi, sotto la supervisione attenta e concentrata di ”Mimmo”. Assente tuttavia, oltre Corbari, anche Lunetta, risparmiato in attesa che possa recuperare.

Il secondo tempo inizia subito a tutta velocità con il Catania che mette subito in difficoltà il portiere avversario. La fame da gol è ritrovata e ciò lo dimostra una tripletta di Caturano; mentre Jimenez tenta di dettare i tempi in maniera impressionante, dimostrando grandi potenzialità. La squadra rosso-azzurra, seppur abbia corso intensamente per tutta la partita, pare instancabile.

E così, “più mangi, più ti viene fame“, e questo lo dimostra il gol del ”cobra rossoazzurroRolfini. La fame c’è, ciò che manca è l’incisività sotto porta. Il Catania manca di sicurezza, cosa che speriamo non risulti fatale durante i playoff. I ritmi si abbassano, decisione sicuramente dettata dal avvicinarsi della gara di domenica.

In conclusione: il Catania c’è

La partita si conclude con il poker di Caturano e così è 10-0 al triplice fischio, i tifosi, che non hanno cessato per un momento di caricare la squadra con il proprio tifo, chiamano i giocatori sotto la curva per motivarli. Non è stata solo una semplice amichevole ma un modo anche per caricare la squadra e alla fine possiamo dire che il Catania c’è.

La pressione di tutto l’ambiente è alta, ma altrettanto lo è la fame di vittoria dei tifosi e anche dei giocatori. Tra qualche ora il Catania partirà per il ritiro lombardo, preparando, siamo certi, il confronto con estrema fiducia ed energia.

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