CATANIA – I carabinieri della compagnia di Catania piazza Dante, supportati dai militari delle Squadre di Intervento Operativo (SIO) del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno dato vita a un’operazione straordinaria di controllo del territorio. L’obiettivo principale è stato il contrasto ai parcheggiatori abusivi, un fenomeno che alimenta il degrado urbano e mina la sicurezza percepita dai cittadini.
I controlli
L’attività si è concentrata sulle aree a maggiore pressione di traffico, dove l’esercizio abusivo della professione può sfociare in vere e proprie molestie o pressioni indebite verso gli automobilisti.
Nel viale Ruggero di Lauria i militari hanno sorpreso un 52enne catanese intento a gestire i parcheggi. Essendo già stato sanzionato in passato per la stessa violazione, per lui è scattata la denuncia penale per recidiva.
In via Battello analoga sorte per un 58enne di Aci Castello. Anche in questo caso, la reiterazione della condotta ha trasformato l’illecito amministrativo in un rilievo di natura penale.
Sicurezza stradale e contrasto alla ricettazione
Non solo parcheggiatori: l’attenzione dei Carabinieri è rimasta alta anche sulla circolazione stradale. In piazza Dei Miracoli, i militari hanno fermato un 46enne catanese pluripregiudicato a bordo di uno scooter.
Dagli accertamenti effettuati con la Centrale Operativa, il mezzo è risultato essere stato rubato a fine marzo. Il centauro è stato denunciato per ricettazione, mentre lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario.
Cos’è emerso dai controlli
Il servizio a largo raggio ha permesso di monitorare i flussi veicolari e l’identità dei soggetti presenti nelle aree sensibili. Sono state identificate 27 persone, controllati 12 veicoli, elevate oltre 1.558 euro di sanzioni per violazioni al Codice della Strada (tra cui mancanza di assicurazione e revisione) e sequestrato 1 mezzo.
Note
Si ricorda che per tutti i soggetti denunciati all’autorità giudiziaria vige la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, in attesa delle verifiche in sede giurisdizionale.
L’attività dell’Arma conferma la volontà di restituire alla cittadinanza la libera fruizione degli spazi pubblici, contrastando ogni forma di illegalità diffusa nelle strade della città.





