MAZARA DEL VALLO – Continuano da parte dei carabinieri le attività di contrasto ai reati predatori commessi sul territorio di Mazara del Vallo (Trapani) e al delicato fenomeno criminale delle baby gang.
In tale ambito, i militari di Mazara del Vallo, nella giornata del 1 dicembre, hanno eseguito una ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale per i minorenni di Palermo, nei confronti del cittadino tunisino Mohamed Brahim Zaoali, oggi di 18 anni, ma all’epoca dei fatti minorenne, verso cui è stata accertata la responsabilità della rapina ai danni di due 15enni mazaresi.
La notte del 16 settembre scorso, Zoali (minore) e un amico maggiorenne, a bordo di uno scooter avevano raggiunto in via Toscanini altri due minori che si trovavano in quel momento a passeggiare. Zoali, alla vista dei ragazzini, era sceso dallo scooter andando incontro alle vittime per rapinarle, mentre il conducente del mezzo a due ruote proseguiva la sua corsa.
Alle vittime erano stati rubati un orologio e 70 euro, prelevati a uno sportello bancomat. Il malfattore, dopo averle agganciate, le ha percosse e costrette a recarsi al bancomat più vicino per prelevare il denaro, per poi darsi alla fuga.
In quella stessa giornata, i genitori delle giovani vittime, informati dagli adolescenti della rapina subita, li hanno accompagnati dai carabinieri per denunciare l’accaduto. Da quel momento sono state avviate mirate attività di indagine che hanno permesso di identificare uno dei due autori nel 18enne tunisino. In particolare, dall’acquisizione delle numerose immagini estrapolate da telecamere di videosorveglianza è emerso come Zaoali, nel percorrere a piedi l’itinerario per raggiungere lo sportello bancomat con fare “da bullo”, afferrasse al collo i malcapitati che – per paura di essere ulteriormente picchiati – nemmeno reagirono.
Il giudice di Palermo, quindi, concordando con le risultanze probatorie acquisite dai carabinieri, ha disposto per Zaoali la custodia cautelare in carcere nell’istituto penitenziario per minorenni di Palermo.
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