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14.04.2026

Un detrito spaziale illumina i cieli di Sicilia e Campania

di Redazione
Un detrito spaziale illumina i cieli di Sicilia e Campania
Indice
SICILIA - Il corpo luminoso che ieri mattina, alle 05:43, ha illuminato i cieli della Sicilia e della Campania era un detrito spaziale, non un bolide di origine naturale.

Le dichiarazioni degli esperti

Gli esperti del Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), hanno dichiarato: ''Dopo aver effettuato le dovute verifiche, possiamo affermare che non si è trattato di un bolide di origine naturale''.

Il detrito

''L'oggetto avvistato  - continuano gli esperti - è infatti un detrito spaziale, con ogni probabilità i resti del razzo ZK-2 R/B, il cui rientro era stato previsto per il 13 aprile''. L'origine artificiale del corpo sarebbe confermata dalla velocità con cui è entrato nell'atmosfera terrestre, circa 8 chilometri al secondo. I meteoriti, al contrario, hanno una velocità di oltre 12 chilometri al secondo.  L'origine è confermata anche dalla durata dell’evento, superiore al minuto e compatibile con una traiettoria radente. ''Per queste ragioni - dicono gli esperti del Prisma - sebbene l'oggetto non sia stato rilevato dal sistema automatico di triggering delle nostre camere all-sky, siamo in grado di fornire delle immagini grazie alle camere Prisma dell’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania, situate sull'isola di Stromboli e a Serra La Nave sul monte Etna''. Fonte foto: Ansa.it
13:49