Cerca nel sito

17.06.2026

Campagna antincendio 2026, Cisal e Federdistat: “Servono più tutele per Vigili del Fuoco e Forestali”

di Rossana Nicolosi | 2 min di lettura

Lo Schiavo e Sasso denunciano carenze di organico, mezzi e attrezzature. Appello a istituzioni e cittadini per prevenire gli incendi

Campagna antincendio 2026, Cisal e Federdistat: “Servono più tutele per Vigili del Fuoco e Forestali”
Indice

La campagna antincendio 2026 si apre con numerose criticità strutturali che rischiano di compromettere l’efficacia delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. A lanciare l’allarme sono CISAL Catania, attraverso il segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo, e FEDERDISTAT, rappresentata da Antonio Sasso, che evidenziano la necessità di interventi urgenti a sostegno degli operatori impegnati sul territorio.

Carenze di personale e ricambio generazionale

Secondo le organizzazioni sindacali, il sistema continua a scontare una cronica carenza di organico, mezzi e attrezzature adeguate per fronteggiare incendi sempre più estesi e complessi. Particolarmente preoccupante è l’età media elevata del personale operativo, una situazione destinata ad aggravarsi con i circa 3.000 pensionamenti previsti nel corso del 2026.

Per CISAL e FEDERDISTAT è necessario accelerare le procedure concorsuali, rendendole più snelle e rapide, così da formare nuove leve in tempi adeguati e garantire un efficace ricambio generazionale.

Le difficoltà del Corpo Forestale

Le criticità riguardano anche il Corpo Forestale, dove si registrano significative scoperture negli organici. I sindacati sottolineano come molti operatori abbiano ormai superato i 60 anni di età, circostanza che pone interrogativi sulla capacità di affrontare interventi particolarmente impegnativi e ad alto rischio.

Contratti fermi e straordinari insufficienti

Tra le problematiche segnalate figura anche il mancato rinnovo contrattuale sia per i Vigili del Fuoco sia per il personale forestale. Inoltre, secondo le due organizzazioni, il potenziamento del servizio antincendio boschivo (AIB), realizzato attraverso l’istituto dello straordinario e concordato con la Regione Siciliana e gli altri soggetti coinvolti, potrebbe non essere sufficiente a garantire standard adeguati di sicurezza.

“Il ricorso costante allo straordinario – evidenziano CISAL e FEDERDISTAT – potrebbe, nel lungo periodo, avere effetti stressanti sul fisico degli operatori chiamati a lavorare in condizioni climatiche sempre più difficili”.

L’appello a Comuni e cittadini

Le organizzazioni rivolgono infine un appello ai Comuni e ai proprietari di terreni affinché provvedano tempestivamente alle operazioni di scerbamento e pulizia delle aree di propria competenza, contribuendo così a ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi.

La richiesta

CISAL Catania e FEDERDISTAT Cisal Vigili del Fuoco Sicilia auspicano l’adozione di soluzioni concrete e tempestive per garantire la sicurezza degli operatori del soccorso e una presenza efficace sul territorio durante tutta la stagione estiva.

08:41