Cerca nel sito

19.05.2026

Gela, oltre 3 chili e mezzo di droga nascosti in un garage del centro storico: un arresto – IL VIDEO

di Redazione | 1 min di lettura

Sequestrati marijuana e hashish dalla Polizia di Stato

Gela, oltre 3 chili e mezzo di droga nascosti in un garage del centro storico: un arresto – IL VIDEO
Indice

La Polizia di Stato ha arrestato a Gela un pregiudicato di 25 anni, colto nella flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela nell’ambito di specifici servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico di droga.

Il sospetto dopo giorni di osservazione

L’attività investigativa è scattata dopo una serie di servizi di osservazione effettuati nei giorni precedenti nel centro storico cittadino.

I poliziotti avevano infatti notato il giovane entrare più volte in un garage apparentemente abbandonato, chiuso con un catenaccio. Dopo essersi trattenuto all’interno per diverso tempo, il 25enne usciva richiudendo accuratamente la porta.

Parallelamente, gli agenti avevano acquisito informazioni investigative secondo cui il giovane sarebbe stato dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel garage una valigia con marijuana e hashish

La perquisizione eseguita nell’abitazione del giovane ha dato esito negativo. Diverso, invece, il risultato del controllo nel garage.

All’interno del locale, i poliziotti hanno trovato una valigia contenente:

  • due buste di marijuana, per un peso complessivo di circa 1 chilo e 900 grammi;
  • 18 panetti di hashish, del peso totale di circa 1 chilo e 600 grammi.

Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 3 chili e mezzo di cannabinoidi.

Disposta la custodia cautelare in carcere

Considerata l’ingente quantità di sostanza stupefacente rinvenuta, il venticinquenne è stato arrestato e condotto presso il carcere di Gela, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di sabato, il Gip ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.

Le immagini video

La presunzione di innocenza

Resta fermo il principio di non colpevolezza: la responsabilità dell’arrestato sarà accertata solo con sentenza definitiva passata in giudicato.

06:57