“Anziani sempre più nel mirino dei criminali: servono prevenzione, informazione e una rete di difesa concreta”
Sensibilizzare la cittadinanza sul drammatico aumento delle truffe e fornire strumenti concreti per riconoscere i pericoli e difendersi dai raggiri criminali. È stato questo il tema al centro dell’incontro svoltosi nella sede della CISAL Catania tra il segretario provinciale della Confederazione etnea, Giovanni Lo Schiavo – insieme a Rita Notarstefano – il presidente dell’Associazione Giustizia e Pace, Salvo Troina – già Sovrintendente Capo della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia Postale – e Luigi Alì, responsabile ADMI Sicilia (Associazione Dipendenti Ministero dell’Interno) e componente del Coordinamento Pensionati FIP CISAL Catania.
Un confronto operativo e ad alto valore sociale nato dalla crescente preoccupazione per un fenomeno ormai fuori controllo, che colpisce quotidianamente cittadini indifesi attraverso tecniche sempre più sofisticate e spietate.
“Le truffe – dichiara Giovanni Lo Schiavo – rappresentano oggi una vera emergenza sociale. I criminali utilizzano metodi sempre più raffinati, sfruttando anche l’intelligenza artificiale e facendo leva su paura, urgenza e finte emergenze per manipolare le vittime. A essere maggiormente colpite sono soprattutto le persone anziane e più fragili, che troppo spesso si ritrovano sole davanti a organizzazioni senza scrupoli”.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di avviare una forte campagna di sensibilizzazione sul territorio, coinvolgendo associazioni, istituzioni e cittadini per costruire una rete di prevenzione efficace contro il dilagare di questo fenomeno.
Per questo motivo, CISAL Catania, in sinergia con l’Associazione Giustizia e Pace e ADMI Sicilia, organizzerà prossimamente il convegno dal titolo “IO NON CI CASCO”, iniziativa pubblica dedicata alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani e delle categorie più vulnerabili.
“Non possiamo più limitarci all’indignazione – aggiunge Lo Schiavo –. Occorre agire subito, fare informazione, creare consapevolezza e mettere i cittadini nelle condizioni di riconoscere i tentativi di raggiro prima che sia troppo tardi. Difendere gli anziani significa difendere la dignità e la sicurezza dell’intera comunità”.
Per Lo Schiavo, Troina e Alì il contrasto alle truffe deve diventare una priorità collettiva, attraverso azioni concrete, educazione digitale, prevenzione e collaborazione costante tra istituzioni, forze sociali e cittadini.