Al momento resta confermato il fermo nazionale dei servizi di trasporto, proclamato da mezzanotte del 25 maggio a mezzanotte del 29 maggio 2026
Confartigianato Trasporti Sicilia accoglie con attenzione e senso di responsabilità la convocazione di Unatras, prevista per il prossimo 22 maggio a Palazzo Chigi, alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Per l’associazione di categoria siciliana, si tratta di un segnale importante nei confronti del comparto dell’autotrasporto italiano, che da tempo denuncia una situazione sempre più complessa e non più sostenibile per migliaia di imprese del settore.
Le aziende dell’autotrasporto continuano infatti a confrontarsi quotidianamente con l’aumento dei costi di gestione, le difficoltà operative, l’assenza di risposte strutturali e una crescente perdita di competitività sul mercato.
Confartigianato Trasporti Sicilia ribadisce quindi la necessità che dal confronto con il Governo possano emergere risposte immediate, concrete e adeguate rispetto alle richieste avanzate unitariamente dalle associazioni aderenti a Unatras.
Al centro delle istanze del comparto vi sono temi considerati fondamentali per il futuro delle imprese dell’autotrasporto, tra cui:
Pur accogliendo favorevolmente la convocazione a Palazzo Chigi, al momento resta confermato il fermo nazionale dei servizi di trasporto, proclamato dal coordinamento unitario Unatras da mezzanotte del 25 maggio a mezzanotte del 29 maggio 2026, qualora non dovessero arrivare risposte concrete e risolutive da parte del Governo.
Confartigianato Trasporti Sicilia continuerà a seguire con grande attenzione l’evolversi del confronto istituzionale con il Governo nazionale, mantenendo costante il raccordo con le strutture territoriali e con tutte le imprese associate del comparto autotrasporto presenti in Sicilia.