CALTANISSETTA – Nei primi due mesi dell’anno, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta hanno intensificato le attività di controllo contro il fenomeno del sommerso d’azienda, portando alla luce una rilevante evasione fiscale.
Le attività ispettive hanno consentito di individuare:
Particolarmente significativa l’azione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caltanissetta, che ha individuato 5 soggetti operanti nei settori delle costruzioni e dell’autotrasporto.
Le verifiche hanno permesso di accertare:
Tra i casi più emblematici, quello di un imprenditore edile che avrebbe omesso ogni obbligo tributario per far fronte a ingenti debiti legati al gioco d’azzardo.
Nell’ambito dei controlli sul territorio, i Finanzieri del Gruppo di Caltanissetta hanno scoperto tre officine meccaniche completamente abusive, prive di Partita IVA e delle necessarie autorizzazioni.
Durante gli interventi sono stati:
Ulteriori verifiche condotte nell’area di Gela hanno portato all’individuazione di:
Ricostruita una base imponibile sottratta a tassazione per:
In alcuni casi, professionisti e imprese utilizzavano sofisticati sistemi di doppia contabilità “in nero” per occultare i reali ricavi. Uno dei contribuenti, una volta scoperto, ha già aderito al verbale, consentendo il recupero delle imposte dovute.
L’emersione delle imprese abusive rappresenta un elemento centrale nella strategia di contrasto all’evasione fiscale della Guardia di Finanza.
Operare nell’illegalità non significa solo evadere le tasse, ma anche eludere le norme su sicurezza e tutela previdenziale, generando un danno per l’intera collettività e per le imprese che operano nel rispetto delle regole.
L’azione della Guardia di Finanza non si limita alla repressione, ma mira a ripristinare l’equità fiscale, ricostruendo la reale capacità economica dei contribuenti.
Le risorse recuperate vengono così destinate a finanziare sanità, istruzione e sostegno alle fasce più deboli, contribuendo allo sviluppo del territorio e contrastando la concorrenza sleale.