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19.08.2026

Catania sulle note di Frank Sinatra: Antonio Campanella conquista il Palazzo della Cultura

di Redazione | 2 min di lettura

Pubblico delle grandi occasioni per «Tanti auguri Frank»: il crooner e la Chicky Mo Swing Band fanno rivivere il mito di “The Voice” tra musica, immagini e grandi ospiti. Numerosi bis richiesti dal pubblico in un’atmosfera da Las Vegas

Catania sulle note di Frank Sinatra: Antonio Campanella conquista il Palazzo della Cultura
Indice

Una notte nel segno di Frank Sinatra, tra swing, eleganza ed emozioni. Il Palazzo della Cultura di Catania si è trasformato per una sera in una piccola Las Vegas grazie alla voce del crooner Antonio Campanella, frontman e leader della Chicky Mo Swing Band, protagonista dello spettacolo «Tanti auguri Frank», produzione Mab Eventi inserita nel cartellone del Catania Summerfest.

Un Palazzo della Cultura gremito ha accompagnato Campanella sulle note di alcuni dei brani immortali di Sinatra: da “Fly Me to the Moon” a “The Lady Is a Tramp”, passando per “My Way”, “Strangers in the Night” e l’immancabile “New York, New York”.

Una successione di classici che ha conquistato un pubblico di tutte le età, fino alla richiesta a gran voce di numerosi e ripetuti bis.

«Tanti auguri Frank», il viaggio nella vita di Sinatra

Musica, ma non soltanto. Lo spettacolo ha ripercorso, anche attraverso il supporto di immagini storiche, la parabola umana e artistica di Frank Sinatra, dagli esordi fino alla definitiva consacrazione di un artista capace di diventare leggenda tra musica, cinema e teatro.

Sul palco si sono alternati diversi ospiti.

Il giovane Pietro Agnello, volto di Io Canto Generation di Canale 5, ha reso omaggio al giovane Sinatra interpretando “Night and Day”.

Il chitarrista Torquato Tricomi ha proposto “La ragazza di Ipanema”, richiamando l’incontro artistico tra Sinatra e Antônio Carlos Jobim.

Particolarmente intenso anche il duetto tra Carla Basile e Antonio Campanella, che hanno interpretato una versione di “All the Way”.

A regalare un ulteriore momento di suggestione è stato Matteo Vinciguerra, nelle vesti del piccolo Sinatra, protagonista di un cameo pensato per aggiungere una dimensione di sogno al racconto.

Una serata dedicata alla mamma di Antonio Campanella

La serata di gala ha avuto anche un significato profondamente personale per Campanella, che ha voluto dedicarla al ricordo della madre.

Ad accompagnarlo la storica formazione della Chicky Mo Swing Band, con Giuseppe Fucile al sax e alla direzione musicale, Salvo Pappalardo alla batteria, Adriano Cristaldi al contrabbasso, Rosario Di Leo e Francesco Greco al pianoforte.

Con loro altri musicisti e interpreti: Alberto Asero, Andrea Liotta, Ivan Rinaldi, Marcello Leanza, Salvo Riolo, Francesco Virgata, Nando Sorbello e Giovanni Bonanno, insieme alle musiciste del Dammen Quartet, raffinato quartetto d’archi.

Per una notte Catania diventa Las Vegas

Il progetto artistico ideato da Antonio Campanella ha così riportato sul palco atmosfere, sonorità ed eleganza legate a una delle figure più iconiche della musica del Novecento.

E proprio a Catania l’omaggio assume un significato particolare: Frank Sinatra, figlio di emigrati italiani – padre di origini siciliane e madre ligure – riuscì a diventare una delle più grandi star internazionali senza recidere il legame con le proprie radici.

Per una notte il Palazzo della Cultura ha respirato le atmosfere dei grandi show americani: luci, swing, archi e una voce a guidare il pubblico attraverso la storia di “The Voice”. E Catania, almeno per qualche ora, è sembrata un po’ più vicina a Las Vegas.

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