A bordo Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55. Imponente dispositivo di soccorso tra cielo, terra e mare nella zona di Fuscaldo, ma finora nessun esito
Sono proseguite per l’intera giornata, ma senza esito, le ricerche dell’ultraleggero scomparso domenica mattina nell’Alto Tirreno cosentino. A bordo del velivolo si trovano i due avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, romano, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera.
Le operazioni si sono concentrate in particolare nella vasta area del territorio di Fuscaldo, caratterizzata da zone impervie e fitti boschi che rendono particolarmente difficili le attività delle squadre di soccorso.
Per tutta la giornata l’area è stata sorvolata dall’elicottero e dai droni dei Vigili del Fuoco, ai quali si è aggiunto un elicottero dell’Aeronautica Militare.
Contemporaneamente, numerose squadre hanno battuto il territorio a terra alla ricerca di qualsiasi elemento che possa consentire di individuare il velivolo e i suoi due occupanti.
Alle operazioni partecipano Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Protezione civile regionale, Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e volontari.
Le ricerche non si sono limitate all’entroterra. In mare sono state impegnate le motovedette della Guardia Costiera, che hanno pattugliato le acque davanti al litorale cosentino nell’ipotesi che il velivolo possa essere finito in mare.
Nonostante l’imponente dispiegamento di uomini e mezzi, dell’ultraleggero non è stata finora trovata alcuna traccia.
Le operazioni, tuttavia, non si sono fermate. Le ricerche sono proseguite anche durante la notte, con le squadre impegnate a terra nel tentativo di individuare il velivolo o elementi utili a restringere ulteriormente l’area.
Con il trascorrere delle ore cresce l’apprensione per la sorte dei due avvocati, mentre i soccorritori continuano senza sosta a battere il territorio.
Fonte foto Ansa Sicilia