"Non possiamo permettere che le nostre aziende agricole siano costrette a fermarsi proprio nel momento in cui dovrebbero iniziare una nuova stagione di semina"
Il presidio permanente degli agricoltori all’ingresso di Gela, in provincia di Caltanissetta, ha portato questa mattina a un confronto tra istituzioni regionali, amministrazioni comunali e rappresentanti del comparto agricolo.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Gela e Niscemi, Terenziano Di Stefano e Massimiliano Conti, insieme all’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e a una delegazione di agricoltori.
Al centro della riunione, le difficoltà che stanno interessando le aziende agricole, a partire dall’aumento dei costi del carburante agricolo, in una fase particolarmente delicata per il comparto.
Durante l’incontro, l’assessore Sammartino ha annunciato l’imminente attivazione della piattaforma per consentire agli agricoltori di accedere al contributo di 20 centesimi al litro per il gasolio agricolo consumato nel periodo compreso tra marzo e giugno 2026.
La misura potrebbe inoltre essere estesa anche al periodo successivo e collegata al credito d’imposta sul gasolio agricolo, con l’obiettivo di sostenere ulteriormente le imprese alle prese con l’aumento dei costi di produzione.
Sul tavolo anche un intervento strutturale a sostegno della produzione di grano in Sicilia.
Sammartino ha fatto sapere che è in corso il lavoro per portare all’Assemblea regionale siciliana un pacchetto di misure economiche destinato al comparto agricolo, con un programma triennale da 100 milioni di euro.
L’obiettivo è intervenire sulla produzione cerealicola e fornire alle aziende agricole un sostegno che vada oltre le misure legate all’emergenza del caro carburante.
Sindaci e agricoltori che hanno incontrato l’assessore regionale considerano gli interventi annunciati un primo passo, ma chiedono che anche il governo nazionale intervenga con misure concrete.
“Le misure regionali rappresentano un primo passo, dal sostegno sul gasolio fino alla proposta pluriennale sul grano, ma oggi è indispensabile che anche il governo nazionale assuma impegni precisi”, hanno sottolineato.
La preoccupazione riguarda soprattutto la sostenibilità economica delle aziende agricole, chiamate ad affrontare una nuova stagione di semina in un contesto caratterizzato da costi elevati.
“Non possiamo permettere che le nostre aziende agricole siano costrette a fermarsi proprio nel momento in cui dovrebbero iniziare una nuova stagione di semina“, è il messaggio lanciato al termine dell’incontro.
Fonte foto Ansa.it