Cerca nel sito

02.02.2026

Ceramica di Caltagirone verso l’Igp: al via l’iter europeo per tutelare il “fatto a mano”

di Redazione
Ceramica di Caltagirone verso l’Igp: al via l’iter europeo per tutelare il “fatto a mano”
Indice

CALTAGIRONE – Parte ufficialmente il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (Igp) della Ceramica di Caltagirone.

L’Associazione Produttori Ceramica di Caltagirone e l’Associazione Ceramisti di Caltagirone hanno presentato congiuntamente la richiesta formale di riconoscimento, aprendo l’iter che passerà prima dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e successivamente dalla Commissione Europea.

Si tratta di un passaggio storico: per la prima volta le due principali realtà del settore si muovono insieme per ottenere una tutela giuridica internazionale dell’antica tradizione ceramica caltagironese.

Un disciplinare rigoroso per difendere l’autenticità

Alla base della richiesta c’è un disciplinare di produzione dettagliato e stringente, frutto di un intenso lavoro di coordinamento tra le associazioni.

L’obiettivo è chiaro: distinguere senza ambiguità la ceramica autentica prodotta nelle botteghe di Caltagirone dalle imitazioni industriali o di scarsa qualità che circolano sul mercato globale.

Il marchio Igp consentirà di certificare origine, metodo di lavorazione e legame con il territorio, rafforzando la riconoscibilità delle opere e tutelando il lavoro degli artigiani.

Le associazioni: “Il ‘fatto a mano a Caltagirone’ diventa un marchio europeo”

A sottolineare la portata dell’iniziativa sono i presidenti delle due associazioni promotrici.

“Siamo a una svolta – dichiarano Giuseppe Failla e Nico Parrinello, presidenti rispettivamente dell’Associazione Produttori Ceramica di Caltagirone e dell’Associazione Ceramisti di Caltagirone –. Con questa istanza si pongono le basi per un futuro dove il non sia solo una dicitura, ma un marchio protetto dalla legge europea. È un atto dovuto ai nostri maestri e alle nuove generazioni di artigiani che intendono investire in questo settore. Il marchio IGP sarà, per tutti i ceramisti di Caltagirone, una tutela”.

Il sostegno del Comune: “Strumento di salvaguardia e valorizzazione”

Il percorso avviato trova il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale.

Il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore alle Attività ceramiche e culturali, Claudio Lo Monaco, nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, evidenziano il valore strategico dell’iniziativa per il territorio.

Un ruolo centrale è stato svolto anche dall’assessore allo Sviluppo delle risorse territoriali, Piergiorgio Cappello, che ha seguito la fase preparatoria della domanda e i rapporti con il Ministero.

Cappello si dice “soddisfatto del lavoro svolto”, ringrazia i ceramisti e auspica che l’istanza venga accolta “per consentire che la ceramica di Caltagirone venga ulteriormente valorizzata attraverso l’IGP, strumento di fondamentale importanza per la sua tutela e la sua promozione nazionale e internazionale”.

04:15