Dal 6 all'8 maggio i giovani "debaters" si sono sfidati in una “tre giorni” intensissima. Il percorso dell’Istituto Cavour è stato segnato da quattro dibattiti impegnativi
Non è solo una questione di parole, ma di testa, cuore e una straordinaria capacità di guardare il mondo da più prospettive. Si è conclusa a Marina di Massa la fase eliminatoria del Campionato Nazionale di Debate, promosso dalla rete RETE “WE DEBATE ITALIA” e per l’Istituto “Cavour” il sogno continua: la squadra ha strappato il pass per la finalissima che si terrà nientemeno che a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Dal 6 all’8 maggio i giovani “debaters” si sono sfidati in una “tre giorni” intensissima. Il percorso dell’Istituto Cavour è stato segnato da quattro dibattiti impegnativi, dove la logica e l’eloquenza sono state messe a dura prova da mozioni complesse e avversari preparatissimi.
I protagonisti di questa impresa sono i giovanissimi: Gaia Fortuna, Carla Laperna e Aurora Vaccaro, Viola Volpe, Francesco Colavecchio e Federico Becker.
Questi ragazzi hanno dimostrato che l’impegno e la dedizione pagano sempre, affrontando ogni “round” con un rigore critico e una capacità dialettica che ha sorpreso giudici e spettatori. Inoltre, ricordiamo che la loro eloquenza è stata premiata, infatti, tre di loro si sono classificati come migliori speaker raggiungendo le vette:
Soddisfazione alle stelle per le coach Angela Arena e Valentina Le Favi, che hanno seguito passo dopo passo la preparazione del team: “È stato un percorso molto impegnativo. Abbiamo affrontato tante squadre forti e competenti su mozioni decisamente difficili, ma i ragazzi non hanno mai perso la bussola.”
L’entusiasmo delle coach è condiviso dalla Dirigente Scolastica Maria Gabriella Capodicasa che vede nel Debate molto più di una semplice competizione: “Crediamo fermamente che il debate sia una metodologia didattica capace di aprire le menti. Vedere ragazzi dai 12 ai 18 anni trascorrere giornate intere insieme ad argomentare e difendere le proprie idee con così tanto rispetto e passione è semplicemente entusiasmante.”
Ora l’obiettivo si sposta nella Capitale. La delegazione del Cavour porterà con sé non solo le tecniche di confutazione e i modelli argomentativi, ma l’orgoglio di una scuola che investe sulle competenze del futuro. Roma aspetta i suoi giovani oratori: la sfida finale sta per cominciare.


