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08.07.2018

Succede a Siracusa e provincia: 8 luglio MATTINA

di Redazione | 2 min di lettura
Succede a Siracusa e provincia: 8 luglio MATTINA

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • A Noto, in via Tommaso Fazzello, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica U.S., 36 anni, di Noto. Nel corso di un mirato controllo nell’esercizio commerciale di sua proprietà sito a Noto (SR) è stata constatata la presenza di un magnete di elevata potenza sul contatore al fine di eludere il regolare controllo della misurazione dell’erogazione dell’energia elettrica. L’arrestato, espletate le formalità di rito, così come disposto dall’autorità giudiziaria con decreto motivato ai sensi dell’art. 121 delle norme di attuazione del c.p.p., è stato rimesso in libertà.

  • Continuano i controlli volti a contrastare il fenomeno sempre più monitorato del furto di energia elettrica. I carabinieri della Stazione di Cassibile, in sinergia con il personale tecnico dell’Enel, hanno effettuato, in esito ad approfondita attività informativa, specifiche verifiche ad alcune abitazioni della città. Detta attività ha permesso di arrestare Gesualdo Pugliara, meccanico siracusano di 50 anni e pregiudicato. Nello specifico, le verifiche tecniche hanno consentito di accertare la manomissione del contatore con allaccio diretto alla rete elettrica in modo da bypassare il misuratore di corrente assorbita. Il contatore è stato acquisito dal personale dell’Enel per ulteriori verifiche tecniche e per una più precisa stima del danno patito. L’arrestato è stato poi rimesso in libertà come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa, che non ravvisava la necessità di applicare misure cautelari.

In foto Gesualdo Pugliara, 50 anni

  • I carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, hanno arrestato il siracusano Mirko Melino, 32 anni, disoccupato e pregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi. Lo stesso, infatti, dovrà espiare 2 anni e 2 mesi di reclusione in carcere poiché resosi responsabile dei reati di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, inosservanza del foglio di via obbligatorio, danneggiamento e insolvenza fraudolenta, tutti commessi nel territorio nazionale negli anni 2013 e 2016. L’arrestato, accompagnato presso i locali della Stazione carabinieri per le formalità di rito, è stato poi condotto nel carcere Brucoli così disposto dalla stessa autorità giudiziaria.

In foto Mirko Melino, 32 anni

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