SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti effettuate dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- Continuano i controlli volti a contrastare il fenomeno sempre più monitorato del furto di energia elettrica. I carabinieri di Cassibile, in sinergia con il personale tecnico dell’Enel, hanno effettuato delle verifiche specifiche in alcune abitazioni della città. Ciò ha permesso di arrestare Stanislao Carasi, siracusano di 39 anni disoccupato e pregiudicato, Andrea Santoro, 35enne di Avola e anche lui disoccupato e con precedenti di polizia e A.V., operaio siracusano 41enne, incensurato. Nello specifico, le verifiche tecniche hanno consentito di accertare in tutti e tre i casi la manomissione del contatore con allaccio diretto alla rete elettrica in modo da bypassare il misuratore di corrente assorbita. I contatori sono stati acquisiti dal personale dell’Enel per ulteriori verifiche tecniche e per una più precisa stima del danno patito. I tre arrestati, invece, sono stati poi rimessi in libertà come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa, che non ha ravvisato l’applicazione di misure cautelari.
- I carabinieri della stazione di Rosolini, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Giuseppe Cannata, 39 anni, condannato in stato di libertà. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, dovrà scontare la pena detentiva residua di un anno per furto, quest’ultimo commesso a Noto nel 2011. Condotto in caserma, Cannata è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere Cavadonna di Siracusa.