MESSINA – Le operazioni effettuate dai carabinieri e dalla polizia a Messina e provincia:
- Ieri sera, nel corso dei controlli effettuati ai soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Milazzo, hanno arrestato R.G., 41enne di Roccavaldina, ritenuto responsabile del reato di evasione. I militari dell’Arma, hanno effettuato il controllo nell’abitazione dell’uomo, che però non ha risposto al citofono. Dopo svariati minuti di attesa, i carabinieri sono entrati nell’immobile raggiungendo l’appartamento dell’arrestato al primo piano e hanno notato le chiavi inserite nella serratura. Insospettiti hanno continuato a suonare più volte al campanello dell’appartamento, senza ricevere risposta. Poco dopo, l’uomo è rientrato nel suo appartamento ed è stato arrestato per il reato di evasione poiché violando gli obblighi imposti, si era allontanato dal domicilio senza giustificato motivo. L’uomo è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Messina, in attesa dell’udienza di convalida.
- Continuano a Messina e provincia i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. I poliziotti delle volanti della questura di Messina hanno trovato e sequestrato circa 100 grammi di marijuana recuperata nell’abitazione di Antonino Pollicino, messinese di 19 anni, nascosta in una scatola in plastica all’interno dell’armadio della sua camera da letto. Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati, inoltre, un grinder utilizzato per tritare la sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e della carta stagnola per il confezionamento in dosi. Gli operatori hanno proceduto pertanto all’arresto del giovane per il reato di detenzione ai fini di spaccio dandone comunicazione immediata all’autorità giudiziaria competente che ne ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari, in attesa di rito direttissimo. Assicurato alla giustizia, sempre per lo stesso reato, anche un ventinovenne barcellonese A procedere gli agenti del commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, che a seguito di perquisizione personale hanno scoperto, nascosti nella biancheria intima del giovane, in atto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno in quel comune, due involucri in cellophane contenenti circa 10 grammi di marijuana e la somma di denaro pari a 225 euro. Trovati nella sua abitazione anche un grinder e un bilancino di precisione.

- I poliziotti del commissariato di Capo d’Orlando hanno sottoposto agli arresti domiciliari P.L., 42enne di Capo d’Orlando, in esecuzione di ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Messina. L’uomo condannato per i reati di maltrattamenti, minacce di morte e ingiurie ai danni dell’ex moglie dovrà scontare la pena residua di 10 mesi e 23 giorni.