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07.10.2019

Succede a Catania e provincia: 7 ottobre MATTINA

di Redazione | 2 min di lettura
Succede a Catania e provincia: 7 ottobre MATTINA

CATANIA Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 30enne Domenico Mannino, del luogo, nella flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari, nel corso di un servizio di controllo per la prevenzione di reati nel centro cittadino, hanno notato l’uomo a bordo del suo scooter Honda intrattenersi con alcuni giovani dagli operanti conosciuti come dediti all’uso di sostanze stupefacenti. Il conseguente controllo, effettuato dinamicamente a carico dell’uomo e del suo veicolo in via Garibaldi, ha quindi consentito ai militari di trovare e sequestrare 5 grammi di eroina già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, nascoste sotto il sellino del motociclo, e 220 euro, guadagno dell’illecita attività. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo;

Domenico Mannino, 30 anni

  • I carabinieri della Stazione di Librino, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 4 ottobre 2019 dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Caltanissetta, ha arrestato il 26enne catanese Sebastiano Giuffrida. L’uomo infatti, nel 2011, si era reso responsabile dei reati di furto e danneggiamento aggravato, nonché di oltraggio a Pubblico Ufficiale, mentre era ancora minorenne. L’arrestato è stato portato nel carcere catanese di Piazza Lanza;

Sebastiano Giuffrida, 26 anni

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, nella flagranza del reato di furto aggravato, hanno arrestato a Belpasso il 34enne catanese Carmelo Salamanca. Il proprietario di un’azienda agricola belpassese, infatti, aveva notato una Ape Piaggio all’interno del perimetro della proprietà. Ha allertato i carabinieri che immediatamente hanno bloccato l’uomo. Lui nel frattempo aveva caricato sul cassone del proprio veicolo materiali per la lavorazione di agrumi per un importo di 5mila euro, constatando poi che, per introdursi all’interno dell’azienda, aveva prima privato l’Ape Piaggio della relativa targa di circolazione, quindi aveva forzato alcuni lucchetti di sicurezza e divelto una grata in ferro. L’uomo non ha saputo fornire ai militari alcuna giustificazione sul possesso dei materiali ed è stato così arrestato, mentre la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario;

 

  • I carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, hanno arrestato il 32enne Lorenzo Spina, del luogo. L’uomo, in particolare, si era reso responsabile nel 2011 del reato di evasione dalla sua abitazione mentre era ristretto agli arresti domiciliari mentre, nel 2018, aveva perpetrato una truffa a Catania. L’arrestato è stato portato nel carcere catanese di Piazza Lanza.

Lorenzo Spina, 32 anni

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