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04.10.2019

Succede a Catania e provincia: 4 ottobre MATTINA

di Redazione | 2 min di lettura
Succede a Catania e provincia: 4 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della Compagnia di Acireale (Catania), coadiuvati da quelli della Compagnia d’Intervento Operativo del XII° Reggimento Carabinieri “Sicilia”,  al termine di un servizio straordinario di controllo del territorio hanno arrestato il 30enne Alfredo Di Prima, originario di Aci Catena, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già condannato dai giudici per rapina aggravata, reato commesso ad Aci Catena il 9 agosto 2008, dovrà scontare la pena comminatagli equivalente a 2 anni e 9 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza. Chiuso il locale di un parrucchiere in via Nizzeti, poiché il titolare esercitava la professione senza alcun titolo autorizzativo. Il provvedimento è naturale conseguenza dei controlli amministrativi eseguiti dai carabinieri lo scorso 21 settembre quando il medesimo titolare finì in manette perché all’interno del locale deteneva droga e denaro frutto dell’attività di spaccio. Sottoposti a controllo 30 persone, 13 veicoli, di cui 2 sottoposti a sequestro amministrativo, eseguite 3 perquisizioni personali,  nonché elevate numerose sanzioni al codice della strada relative alla circolazione senza copertura assicurativa, guida senza patente, mancato uso del casco protettivo;

 

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Palagonia hanno arrestato nella flagranza il 26enne Gaetano Jonathan Fassari di Scordia, poiché ritenuto responsabile di evasione. Arrestato lo scorso 21 settembre dai  militari della locale Stazione che, irrompendo nella sua abitazione, dove già si trovava relegato agli arresti per dei reati contro il patrimonio con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, rinvennero e sequestrarono 80 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish, nonché un bilancino elettronico di precisione. Ieri sera, a seguito di un normale controllo ai soggetti sottoposti a misure detentive alternative, i militari hanno accertato che lo stesso era evaso dall’abitazione, peraltro senza che il dispositivo segnalasse l’allontanamento dall’immobile, procedendo ad ammanettarlo dopo una ventina di minuti appena questi stava per rincasare. I carabinieri hanno provveduto a segnalare l’anomalia del congegno all’ente preposto, mentre il giovane, in attesa di giudizio, è stato ricollocato ai domiciliari.  

Gaetano Jonathan Fassari, 26 anni

23:18