Urne aperte in tutta l’Isola per eleggere sindaci e consigli comunali. Coinvolti anche i capoluoghi di Agrigento, Enna e Messina
Saranno 71 i Comuni siciliani chiamati al voto per le elezioni amministrative del 2026.
I seggi resteranno aperti:
L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà invece il 7 e 8 giugno.
Secondo i dati diffusi, saranno circa 970 mila gli elettori coinvolti nella tornata elettorale che interesserà Comuni distribuiti in tutte le province dell’Isola.
Tra i centri più importanti chiamati alle urne figurano i tre capoluoghi:
Dei 71 Comuni interessati:
Nell’Agrigentino si voterà in 9 Comuni:
Agrigento, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula.
Nel Nisseno urne aperte in 7 Comuni:
Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba.
Nel Catanese si voterà in 9 Comuni:
Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza e Trecastagni.
Nell’Ennese coinvolti 6 Comuni:
Enna, Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe.
La provincia con più Comuni al voto è Messina, con 17 amministrazioni:
Messina, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca.
Nel Palermitano si voterà in 16 Comuni:
Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese e Villabate.
Nel Ragusano unico Comune al voto:
Ispica.
Nel Siracusano coinvolti:
Augusta, Floridia e Lentini.
Nel Trapanese si voterà in:
Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala.