Nuovi cedimenti nell’area interessata dal dissesto: l’edificio era già parzialmente sospeso sul costone. Prosegue il monitoraggio della Protezione civile
A circa quattro mesi dalla frana che ha colpito Niscemi, nel Nisseno, una palazzina di due piani è crollata nella zona maggiormente interessata dal dissesto idrogeologico.
L’edificio, situato nell’area classificata come “zona rossa”, si trovava già in condizioni critiche, con una parte della struttura finita nel vuoto sul costone. Il crollo sarebbe avvenuto nella giornata di sabato scorso.
Secondo quanto spiegato da Francesco Turco, funzionario tecnico del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caltanissetta, il crollo potrebbe essere legato a un nuovo assestamento del terreno.
“Probabilmente si tratta di un assestamento del terreno”, ha dichiarato il tecnico, mentre nell’area continuano a registrarsi movimenti e cedimenti collegati alla frana che nei mesi scorsi aveva già provocato evacuazioni e danni.
Gli immobili che ricadono nella fascia compresa tra il ciglio della frana e i 50 metri di distanza saranno demoliti, secondo quanto previsto dal piano predisposto dalla Protezione civile.
La delimitazione definitiva della zona rossa, però, non è stata ancora completata, poiché è ancora in corso un’attività di monitoraggio dell’area interessata dal dissesto.
Nei giorni scorsi un ulteriore cedimento aveva fatto precipitare nel burrone anche la Ford Fiesta diesel del 2002 diventata simbolo della frana di Niscemi, fotografata più volte mentre restava sospesa nel vuoto sin dall’inizio dell’emergenza.