SICILIA – Forte ondata di maltempo in Sicilia, dopo giornate decisamente sui generis e temperature elevate per la stagione autunnale in corso. Ieri, invece, si è registrato un brusco dietrofront: piogge e allagamenti in ogni dove. Alcune scuole, per la giornata di oggi, sono rimaste chiuse, dopo apposita ordinanza del sindaco.
La Protezione civile ha emesso un avviso per il rischio “meteo, idrogeologico e idraulico”, con allerta arancione per le province di Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Ragusa. Per le province di Agrigento e Trapani è stata invece diramata un’allerta gialla.
Dopo la intensa pioggia della sera scorsa, la Protezione civile prevede “per le successive 18-24 ore – si legge nella comunicazione – piogge e temporali sparsi, soprattutto nei settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno caratterizzati da rovesci di notevole intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sono attesi venti da forti a burrasca dai quadranti orientali, con possibilità di mareggiate lungo le coste esposte“.
Tra le zone più colpite di Palermo si trovano le borgate marinare di Mondello e Partanna Mondello, con disagi segnalati anche per i mezzi pubblici nelle vie Galatea e viale dell’Olimpo.
Nel centro città, come per in via Beati Paoli (zona Capo), i residenti riportano i consueti problemi legati agli allagamenti.
Anche all’inizio di via Perpignano (vicino piazza Principe di Camporeale) la strada è risultata impraticabile, con tombini che sono letteralmente saltati e le auto che faticavano a procedere.
Automobilisti intrappolati nelle auto anche in via Ugo La Malfa, in via Re Ruggero, in via Ernesto Basile, piazza Indipendenza e via Imera. In alcuni caso è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Chiuso il sottopasso di via Belgio dopo l’app dell’Amap che ha registrato allagamenti attraverso i sensori installati proprio per segnalare la presenza di acqua alta.
Inoltre, segnalati anche distacchi d’intonaco e infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.
A causa della pioggia l’asfalto ha ceduto in un tratto di via Sampolo, all’angolo con via Vaccarini, inghiottendo la ruota di una Fiat Punto parcheggiata.
Per liberare l’auto è stato necessario l’intervento di un carro attrezzi.
Il tratto è stato transennato e sono intervenuti gli agenti della polizia municipale.
“Da tempo c’era una piccola buca – racconta un residente – che era stata riempita con bitume. Con il passare dei giorni il livello si è abbassato e stanotte, complice il forte temporale, il manto stradale ha ceduto“.
Situazione analoga a Catania, dove si sono registrati allagamenti, con rallentamento della circonvallazione veicolare, soprattutto nelle arterie principali della città.
Alcune scuole in provincia sono rimaste chiuse. A Catania, il sindaco Trantino non ha dato alcun avviso di chiusura e ha smentito tutte le fake news che circolavano in rete, annunciando la regolare apertura per la giornata odierna.
A Messina particolarmente colpita Santa Teresa di Riva, dove è crollato un ponteggio edile. I residenti di via Francesco Crispi, lungo la SS 114, sono stati svegliati da un forte boato.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, per evitare il peggio.
Temporali, dal tardo pomeriggio di ieri, anche su Puglia, Basilicata e Calabria, specie settori meridionali e ionici.
Rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e venti da forti a burrasca su Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
La Protezione civile, infatti, ha diramato allerta arancione, oltre che in Sicilia, anche in Calabria, sui settori ionici. L’allerta è gialla su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, sul versante orientale della Sardegna, nella restante parte della Calabria.
In ogni caso, si raccomanda e si invita la cittadinanza alla massima prudenza e ad adottare tutte le precauzioni e cautele necessarie.