AGRIGENTO – «Questa non è soltanto una giornata di donazione del sangue. È un momento che unisce solidarietà e memoria, vita e impegno civile». Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani rilancia l’impegno della Sicilia sulla cultura del dono, in un videomessaggio al convegno “21 settembre 1990. Dalla memoria all’impegno: la cultura del dono nelle nuove generazioni”, organizzato dal Dasoe ad Agrigento.
La Regione ha istituito tre giornate dedicate alla donazione del sangue:
23 maggio – in memoria di Giovanni Falcone
19 luglio – in memoria di Paolo Borsellino
21 settembre – in memoria di Rosario Livatino
«Tre giornate che trasformano il dolore in speranza, la memoria in gesto concreto di vita. Donare sangue significa dare futuro, essere parte di una comunità che non dimentica e che si prende cura degli altri», ha sottolineato Schifani.
Il governatore ha rivolto un invito diretto a cittadini, associazioni e scuole: «Donate sangue, donate vita. Ogni gesto, anche il più piccolo, può salvare una vita. Grazie a chi dona, a chi organizza e a chi rende possibile tutto questo: è il segno più bello di una Sicilia che ricorda, crede e spera, senza dimenticare».
L’iniziativa punta a incrementare le scorte di sangue negli ospedali dell’Isola, rafforzare la consapevolezza nelle nuove generazioni e legare il dono alla memoria civile dei magistrati vittime di mafia.