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06.06.2026

Ballottaggi, alle urne domani e lunedì per votare i sindaci di Agrigento, Bronte e Ispica

di Redazione | 3 min di lettura

Si vota domani, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15

Ballottaggi, alle urne domani e lunedì per votare i sindaci di Agrigento, Bronte e Ispica
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Si vota domani, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15, ad Agrigento, Ispica (Ragusa) e Bronte (Catania), per i ballottaggi per l’elezione del sindaco.

Si vota per l’elezione dei sindaci di Agrigento, Ispica e Bronte

Al voto sono chiamati 85.143 elettori di cui 51.267 solo ad Agrigento. Fari puntati sul capoluogo agrigentino dove Gerlando Alonge, detto Dino, con 10.308 preferenze conquistate al primo turno, pari al 34,79%, appoggiato dal Centrodestra è opposto a Michele Sodano, con 11.596 preferenze del primo turno, corrispondente al 39,13%, appoggiato da Controcorrente, Pd e M5S.

Il candidato progressista è stato premiato dal voto disgiunto, il suo nome ha avuto 5.204 preferenze in più rispetto alle sue tre liste. Un +16,56% che è un record nazionale. Si tratta del più alto tasso di voto disgiunto che si è registrato in occasione delle comunali.

I dati al primo turno

Alonge è stato schierato da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d’Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc.

Il centrodestra si è presentato spaccato alle urne, con Lega e Dc che hanno detto “no” a diktat patronali fatti dal leader dell’Mpa Roberto Di Mauro sulla scelta del nome e che hanno optato per un altro candidato: Luigi Gentile che ha ottenuto 4.182 voti, pari al 14,11%.

Le preferenze delle cinque liste di parte del centrodestra, per effetto del voto disgiunto, hanno raggiunto il 54,26%, facendo scattare 19 – sui complessivi 24 – posti in Consiglio comunale.

Le parole del commissario regionale della Lega, Nino Germanà

Il commissario regionale della Lega, Nino Germanà, alcuni giorni fa ha però lanciato un segnale: “Io voto a Messina, ma se votassi ad Agrigento, da elettore del centrodestra non potrei mai votare per il centrosinistra. Rivolgo quindi un appello agli elettori di Centrodestra per non votare il Centrosinistra”.

“Abbiamo già 19 consiglieri, quindi abbiamo molto di più della maggioranza per andare a governare – dice Alonge – Gli elettori di Agrigento devono tenerlo in considerazione per evitare che la città rimanga imballata, senza riuscire a muovere un passo”.

Il commento di Michele Sodano, candidato sindaco di Agrigento

Sodano afferma che “Arriviamo al ballottaggio con una grande speranza: vedere una città che funziona, che dà opportunità a tutti, una città finalmente libera“.

“In consiglio comunale – prosegue – si potrà fare un grande lavoro trasversale perché oggi è il tempo di costruire e riparare ai disastri, ma anche capire come Agrigento può approcciarsi ai prossimi 10 anni. Abbiamo le competenze, l’entusiasmo e voglia di metterci in gioco per questa città”.

La situazione ad Ispica, nel Ragusano

A Ispica (Ragusa) la sfida è tra Lucio Muraglie, supportato dalle liste Pierenzo Muraglie Sindaco, Pensiamo Ispica e Libera e forte e Serafino Arena, candidato con Controcorrente lottare x resistere Ismaele La Vardera e Movimento 5 stelle, Ispica progresso e Avs Arena sindaco.

Nel primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio, i due candidati hanno ottenuto rispettivamente il 33,59% e il 19,65% delle preferenze.

I numeri a Bronte

A Bronte la sfida è tra Giuseppe Castiglione, deputato di Forza Italia e genero del sindaco uscente ed ex senatore, Pino Firrarello, e l’outsider Giuseppe Gullotta di Controcorrente.

I due al primo turno avevano ottenuto il 31,71% e il 25,28% delle preferenze. Castiglione, è supportato da Forza Italia e liste civiche di Centrodestra. Gullotta è appoggiato da Controcorrente e da liste civiche progressiste.

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