Dopo la notte, quando la festa finisce, insieme alle prime luci dell'alba emergono inciviltà e menefreghismo
Bottiglie, cartoni di pizza, bicchieri di plastica. Questo è ciò che rimane nelle spiagge della notte di San Lorenzo. Quando la festa finisce, insieme alle prime luci dell’alba, emergono inciviltà e menefreghismo
La spiaggia è un bene comune e nel rispetto di chi vi andrà in seguito alla notte deve essere trattata e lasciata in modo quantomeno decoroso, ripulirla è un dovere. Le lamentele sono sempre tante riguardo le condizioni di degrado in cui versano sempre più luoghi stupendi ma, come ci si può lamentare di qualcosa che distruggiamo noi stessi? Sullo sfondo dei nostri ricordi più belli, delle storie che raccontiamo c’è quello che gettiamo per terra e nascondiamo ipocritamente sotto la sabbia.
Il torto più grande però, probabilmente, viene fatto al mare, quella splendida distesa salata che tanto si adora e fotografa con l’arrivo della bella stagione. Il mare non è un trofeo ma un elemento da tutelare. Quando inizieremo a percepire ciò che ci circonda come parte di noi stessi, perché in simbiosi con la nostra esistenza, sarà forse troppo tardi. Quando non si potrà più distendere un telo mare sulla sabbia perché inondata dall’immondizia ed avvelenata, come chi in mare ci vive, dalla plastica allora, forse, apriremo gli occhi.
Mentre attendiamo che tutti escano dalla caverna di Platone vediamo come si evolverà la situazione nella giornata di Ferragosto.