PORTO EMEPEDCOLE – Era andato a farsi il vaccino nella guardia medica di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, e ne avrebbe “approfittato” per sottrarre il cellulare a un’infermiera.
Sono queste le accuse mosse contro un tunisino di 39 anni, richiedente protezione internazionale e ospite di una comunità alloggio di Agrigento, denunciato in stato di libertà per furto dagli agenti del commissariato Frontiera.
Dopo una breve attività investigativa i poliziotti sono riusciti a rintracciare il tunisino e a ritrovare lo smartphone rubato, un cellulare di ultima generazione che l’immigrato aveva già utilizzato per fare dei selfie e che avrebbe poi nascosto nell’area di campagna attigua alla comunità d’accoglienza.
L’infermiera aveva contattato la polizia dopo non essere più riuscita a trovare più il cellulare, riferendo che gli utenti di quelle ore erano stati alcuni immigrati che si erano sottoposti a vaccinazione.
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