PORTO EMPEDOCLE – La Capitaneria di Porto di Porto Empedocle (Agrigento) ha sciolto ogni dubbio sulla vicenda del ritrovamento dei resti di un’imbarcazione sulle spiagge della riserva naturale di Torre Salsa.
I resti della tuga insabbiata appartengono a uno sbarco “fantasma” avvenuto nel novembre del 2019 dove, in quell’occasione, dopo lo sbarco dei migranti la barca rimase arenata. Poi, le mareggiate dei giorni successivi fecero affondare la barca.
I resti della nave in parte affondarono e in parte furono riportati sulla spiaggia.
La capitaneria di Porto di Porto Empedocle, intanto, su indicazione della Procura della Repubblica di Agrigento, ha provveduto al sequestro dell’area e, adesso, sono in corso le operazioni per la rimozione dei relitti che si trovano sulla spiaggia della riserva naturale.
Sequestrata area dalla Capitaneria di Porto