RIBERA – Due riberesi e quattro palermitani sono stati arrestati lo scorso agosto nell’ambito dell’operazione “Ulisse”.
I due riberesi, Giuseppe Triassi di 24 anni e Daniele Centurione di 28 anni, sono ritenuti i presunti basisti di una rapina nella locale agenzia della Banca Popolare S.Angelo. Il primo si trova adesso in carcere, mentre il secondo è ai domiciliari.
La rapina è stata messa a segno con un particolare trucco: uno dei due è entrato in banca e si è messo a urlare dicendo che suo zio, rimasto fuori, si stava sentendo male e che doveva immediatamente andare a soccorrerlo.
I sostituti procuratori Alessandro Moffa e Cristian Del Turco hanno disposto il giudizio immediato nei confronti delle sei persone coinvolte.




