Cerca nel sito

05.06.2026

Messina, stretta della Questura sulla sicurezza: 5 Dacur, 5 Daspo e misure contro violenza e criminalità

di Redazione | 3 min di lettura

Cinque Dacur per aggressioni, risse e disordini nei locali

Messina, stretta della Questura sulla sicurezza: 5 Dacur, 5 Daspo e misure contro violenza e criminalità
Indice

Prosegue anche nel mese di maggio l’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità e degrado urbano da parte della Questura di Messina. A seguito dell’attenta analisi svolta dalla Divisione Anticrimine sui casi di violenza urbana, turbativa dell’ordine pubblico e comportamenti illeciti riconducibili a soggetti ritenuti socialmente pericolosi, sono stati adottati numerosi provvedimenti di prevenzione sia nel capoluogo che nei comuni della provincia.

Cinque Dacur per aggressioni, risse e disordini nei locali

Tra le misure adottate figurano cinque D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), emessi nei confronti di altrettanti soggetti responsabili di episodi che hanno compromesso la sicurezza pubblica all’interno o nelle vicinanze di esercizi commerciali e luoghi della movida messinese.

Due provvedimenti hanno riguardato cittadini stranieri accusati di aver aggredito una persona dopo averle sottratto un monopattino nei pressi di un locale di via I Settembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero colpito la vittima con calci e pugni e successivamente aggredito anche un uomo intervenuto in suo aiuto. Durante l’episodio sarebbe stata utilizzata anche un’arma da taglio e sarebbe stato aizzato un cane pitbull contro i presenti. Per i due è stato disposto il divieto di accesso e stazionamento nelle aree interessate per periodi rispettivamente di uno e tre anni.

Altri due Dacur sono stati emessi nei confronti di cittadini stranieri coinvolti in una rissa scoppiata nel centro di Barcellona Pozzo di Gotto. Nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine, gli agenti del locale Commissariato sarebbero stati aggrediti e avrebbero riportato lesioni. Oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria, per i due è stato disposto il divieto di accesso ad alcuni esercizi pubblici della zona per uno e due anni.

Un quinto provvedimento, della durata di un anno, è stato notificato a un uomo che, in stato di alterazione alcolica, avrebbe creato disordini all’interno di un locale di Milazzo, minacciando il titolare e opponendo resistenza ai Carabinieri intervenuti sul posto.

Cinque Daspo per tifosi della Juve Stabia

La Questura ha inoltre emesso cinque D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) nei confronti di altrettanti appartenenti alla tifoseria della Juve Stabia, gemellata con quella messinese.

I destinatari del provvedimento facevano parte di un gruppo di circa trenta persone provenienti da Castellammare di Stabia che, l’8 febbraio scorso, avevano assistito all’incontro tra ACR Messina ed Enna nonostante fossero già sottoposti a Daspo. Per loro è stato disposto un nuovo divieto della durata di cinque anni, aggravato dall’obbligo di presentazione presso il Commissariato di Castellammare di Stabia durante il primo e il secondo tempo delle partite disputate dalla squadra campana.

Tre fogli di via e sette avvisi orali

Nel corso del mese sono stati emessi anche tre Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno per tre anni nei comuni interessati. Due provvedimenti hanno riguardato soggetti coinvolti in truffe agli anziani con la tecnica del “finto carabiniere”, mentre il terzo è stato adottato nei confronti di persone ritenute responsabili di reati contro la pubblica amministrazione e in materia di armi.

La Divisione Anticrimine ha inoltre notificato sette avvisi orali, misura con cui si invita formalmente il destinatario a mantenere una condotta conforme alla legge.

Tre ammonimenti per violenza domestica e sorveglianze speciali

Particolare attenzione è stata riservata alla tutela delle vittime più vulnerabili. In tale ambito sono stati emessi tre ammonimenti nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di episodi di violenza domestica.

Infine, è stata data esecuzione a tre decreti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore. Due delle misure avranno durata biennale, mentre una resterà in vigore per un anno.

L’insieme dei provvedimenti adottati rappresenta il risultato dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e delle attività investigative svolte dalle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza pubblica e prevenire fenomeni di criminalità e violenza nella città di Messina e nell’intera provincia.

14:57