Sequestrati 37 kg di seppie non tracciate trovate all'interno di una macchina
La Polizia di Stato ha sequestrato nella mattinata di ieri 37 kg di seppie non tracciate e di probabile provenienza illecita. Disposte sanzioni per migliaia di euro.
La Polizia di Stato e la Capitaneria di Porto di Licata hanno effettuato un controllo, non ancora conclusosi, lungo il litorale fra Licata ed Agrigento. Il controllo riguarderà anche gli esercizi commerciali operanti nel settore ittico.
Nel corso dell’attività ispettiva sono state riscontrate irregolarità concernenti la commercializzazione e la tracciabilità di prodotti ittici. Che hanno portato al sequestro di circa 40 chilogrammi di seppie, risultate prive della documentazione prevista dalla normativa vigente.
Gli accertamenti hanno consentito di contestare diverse violazioni amministrative a carico dei responsabili, con l’irrogazione di sanzioni per alcune migliaia di euro.
Nella mattinata di ieri, è stata sottoposta a controllo della Guardia Costiera di Licata e del Commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro un‘autovettura che transitava sulla statale 115. Sul veicolo è stata riscontrata la presenza di 37 chilogrammi di seppie non tracciate.
Tutto il prodotto ittico sequestrato, a seguito dell’ispezione da parte del veterinario dell’Asp di Agrigento, risultato privo di tracciabilità attestante la provenienza, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.