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25.07.2026

Picchia madre e nipote dopo il rifiuto di un “prestito”: un arresto a Licata

di Redazione | 1 min di lettura

L'uomo non si è fermato nemmeno davanti ai carabinieri, arrivando a ferire uno dei militari

Picchia madre e nipote dopo il rifiuto di un “prestito”: un arresto a Licata
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Per soldi ha aggredito la madre, poi la nipote e infine un carabiniere intervenuto per fermarlo: è successo a Licata, dove un 40enne è finito in arresto al termine della violenza.

Chiede soldi alla madre, ma al suo rifiuto la picchia

Stando alla ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe chiesto del denaro alla madre 70enne Al suo rifiuto avrebbe reagito con violenza, colpendola più volte. Nel tentativo di difendere l’anziana è intervenuta la nipote ventenne, che avrebbe subito a sua volta l’aggressione.

Non si ferma neanche davanti ai carabinieri

L’allarme ha richiesto l’intervento dei carabinieri, che hanno raggiunto l’abitazione per riportare la situazione sotto controllo. Anche durante le fasi del fermo il 40enne avrebbe continuato a opporre resistenza, arrivando a colpire uno dei militari.

Le due donne hanno raggiunto l’ospedale per le cure del caso. I medici hanno assegnato alla 70enne una prognosi di 20 giorni, mentre la 20enne dovrà guarire in 10 giorni. Il carabiniere ferito durante l’intervento ha riportato contusioni giudicate guaribili in 7 giorni.

Non si tratterebbe di un caso isolato

Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere una situazione di continue minacce, richieste di denaro e vessazioni ai danni dell’anziana, costretta da tempo a convivere in un clima di paura.

L’ultimo episodio avrebbe spinto i carabinieri a intervenire e ad arrestare il 40enne, che adesso dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione aggravata, lesioni personali aggravate, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Aggressore in arresto

Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trasferito nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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