Cerca nel sito

28.09.2026

Violenza sulle donne, Ragusa espone la bandiera “Mai bandiera bianca”: il messaggio arriva in Sala Giunta

di Redazione | 2 min di lettura

La bandiera nella Sala Giunta

Violenza sulle donne, Ragusa espone la bandiera “Mai bandiera bianca”: il messaggio arriva in Sala Giunta
Indice

La bandiera della campagna nazionale ANCI “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca” è stata esposta nella Sala Giunta del Comune di Ragusa, portando nel cuore istituzionale della città un messaggio di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza di genere.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Comune con l’adesione ufficiale alla campagna promossa da ANCI e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un impegno iniziato a marzo

Il Comune di Ragusa aveva aderito alla campagna lo scorso 5 marzo 2026, con l’obiettivo di rendere visibile e continuativo l’impegno dell’Amministrazione sul fronte del contrasto alla violenza contro le donne e della promozione di una cultura fondata sul rispetto e sulla parità.

Da allora sono state promosse iniziative, incontri e momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, anche grazie alla collaborazione con la Consulta Comunale Femminile, la Consulta Comunale Giovanile, la Casa delle Donne di Ragusa e il CAV Il Pettirosso.

La bandiera nella Sala Giunta

La scelta di collocare la bandiera all’interno della Sala Giunta vuole rappresentare la continuità di un impegno istituzionale che l’Amministrazione considera parte integrante della propria attività.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Peppe Cassì, le assessore Elvira Adamo e Catia Pasta, insieme ai rappresentanti delle Consulte comunali e della Casa delle Donne.

L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sul tema, ricordando che la violenza contro le donne non può essere considerata una questione privata, ma un problema che coinvolge l’intera comunità.

Cassì: “Non è un semplice atto formale”

“Esporre questa bandiera nel cuore decisionale del nostro Comune non è un semplice atto formale, ma un preciso impegno politico e morale”, ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì.

“Significa ricordare ogni giorno, a noi stessi che amministriamo e a tutta la cittadinanza, che sui diritti e sulla tutela delle persone non si fa un passo indietro. ‘Mai bandiera bianca’ vuol dire non arrendersi di fronte all’indifferenza e all’omertà, facendo rete per garantire sicurezza, ascolto e supporto”.

Adamo: “Il cambiamento passa anche dalle parole”

Sul tema è intervenuta anche l’assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo, che ha richiamato l’attenzione sulle radici culturali della violenza di genere.

“La violenza contro le donne ha radici profonde in una cultura fondata sulla disuguaglianza di genere, una cultura che dobbiamo continuare a mettere in discussione e a modificare, lavorando sulla qualità delle relazioni, sul dialogo e sul modo in cui impariamo a stare in relazione con l’altra e con l’altro”, ha spiegato.

“Il cambiamento passa anche dalle parole che utilizziamo, dall’educazione che trasmettiamo alle nuove generazioni e dalla capacità della comunità di riconoscere i segnali della violenza e di sostenere concretamente le donne che chiedono aiuto”.

10:31