Lo stalking verso l'imprenditore è durato da febbraio a settembre 2026
I carabinieri della Stazione di Trabia, in collaborazione coi colleghi della Stazione di Palermo Oreto, hanno disposto il divieto di avvicinamento verso due uomini di 32 e 57 anni, ritenuti colpevoli di stalking verso un imprenditore. Il dottore Angelo Vittorio Cavallo ha diretto l’emissione della procedura per la Procura della Repubblica di Termini Imerese.
I militari dell’Arma hanno dapprima realizzato una ricostruzione attenta della vicenda, attraverso attività investigative e con il coordinamento della Procura di Termini Imerese. Lo stalking verso l’imprenditore è durato da febbraio a settembre 2026, periodo nel quale i due indagati hanno portato avanti continue minacce e molestie verso la vittima.
Sarebbe stata la rescissione di un contratto d’appalto per alcuni lavori di ristrutturazione a portare allo stalking, infatti i due uomini avrebbero preteso la restituzione non dovuta delle somme di denaro già corrisposte per i lavori.
A seguito degli accertamenti svolti dai carabinieri, l’Autorità giudiziaria ha adottato le necessarie misure cautelari, per tutelare la vittima e porre fine agli atti persecutori nei suoi confronti.
È doveroso rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.