Cerca nel sito

14.11.2018

Paziente morta per insufficienza renale: tre medici a processo per omicidio colposo

di Redazione
Paziente morta per insufficienza renale: tre medici a processo per omicidio colposo

AGRIGENTO – È ancora tutto in discussione in merito alla morte di Rosa Castiglione, di 53 anni, avvenuta nel luglio del 2013.

Sono tre, infatti, i medici che sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo. Secondo l’accusa, infatti, i dottori avrebbero provocato il decesso della donna per negligenza. A denunciare sono stati i familiari: la palla, adesso, passa al dibattimento che accerterà la veridicità dell’accusa.

Sotto processo il medico del pronto soccorso, M.I., 49 anni, il primario di Nefrologia, A.G., 53enne, e il medico chirurgo, P.Z., di 65 anni, tutti dell’ospedale San Giovanni di Dio ad Agrigento.

Nello specifico, i dottori potrebbero non aver predisposto una tac che avrebbe potuto rimediare allo scompenso metabolico, escludendo una terapia idratante. La donna si era presentata nel nosocomio a seguito di cinque giorni di malessere, accusando dolori all’addome e forte senso di vomito. Venne evidenziata un’insufficienza renale acuta.

A disporre il dibattimento processuale è stato il giudice dell’udienza preliminare, Stefano Zammuto, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Alessandra Russo.