Migranti, donne tunisine cercano a Lampedusa i corpi dei figli morti in mare

Migranti, donne tunisine cercano a Lampedusa i corpi dei figli morti in mare

LAMPEDUSA – Quattro mamme-coraggio tunisine hanno affrontato da sole il viaggio per la Sicilia, aiutate dalla generosità della comunità tunisina che ha permesso loro di sostenere le spese per il viaggio e il visto.

I loro figli sono morti nel naufragio di Lampedusa (Agrigento) del 7 ottobre scorso e loro vogliono a tutti i costi almeno una tomba su cui piangerli. Venerdì sono state ascoltate ad Agrigento dal procuratore aggiunto Salvatore Vella, titolare dell’inchiesta su quel naufragio e coordinatore del pool immigrazione, per identificare i loro figli, tutti giovanissimi.

Due di loro, grazie anche all’esame del Dna, sono riuscite a trovare le salme dei loro cari; le altre due, invece, torneranno in Tunisia senza neanche un corpo da piangere.





Le quattro donne stamane hanno anche incontrato in Municipio il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, al quale hanno raccontato le storie dei loro figli.

Fonte foto La Sicilia