LAMPEDUSA – “L’aumento di malati e morti di tumore e le sempre più pressanti questioni legate all’inquinamento ambientale, che ancora oggi alcuni minimizzano, ci impongono una seria riflessione e azione”, a parlare è il Comitato di Lampedusa per la Salute Pubblica e Ambientale.
“Siamo convinti che prima della sacrosanta richiesta di accesso alle cure bisogna impegnarsi a rendere l’ambiente in cui viviamo sano e pulito ed eliminare il più possibile tutti quei fattori che portano ad ammalarci. Vogliamo riprendere il filo del discorso a partire dalla prevenzione della salute e dunque tornare sulle azioni che avevamo cominciato sui temi dell’inquinamento delle onde elettromagnetiche, della gestione della nettezza urbana, dell’amianto, della discarica comunale, della mancanza di un depuratore sull’isola etc. etc”, spiega.

“Da parte nostra – conclude – riprendiamo il lavoro da dove lo avevamo lasciato a partire da alcune azioni concrete:
