AGRIGENTO – Nell’ambito di specifiche attività antidroga svolte sul campo, i carabinieri di Agrigento hanno arrestato un operaio licatese di 25 anni, Nicol Serravalle , responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, durante uno dei numerosi pattugliamenti nelle principali piazze di spaccio della droga, hanno individuato e perquisito l’abitazione di un giovane operaio licatese, già noto alle forze dell’ordine.
Rovistando tra la biancheria, i carabinieri hanno visto saltare fuori un panetto di hashish da un etto, occultato in un cassetto nella stanza da letto del venticinquenne. Per lui, sono scattate le manette ai polsi e gli arresti domiciliari.
Un’altra persona è stata denunciata, sempre per lo stesso reato. Si tratta di V. A., 40enne. I militari di Ribera hanno effettuato una perquisizione nei confronti di un riberese disoccupato, che da qualche tempo era nel mirino dei carabinieri impegnati nei servizi antidroga.
In casa, il quarantaduenne stava essiccando una pianta di marijuana, alta 140 centimetri, carica di infiorescenze che sono le parti della pianta dove è maggiormente concentrato il tetraidrocannabinolo, principio attivo della marijuana, comunemente detto THC.
Anche per il riberese è stata contestata la detenzione ai fini di spaccio di droga. Le analisi chimiche alle quali sarà sottoposta la pianta sequestrata, riveleranno la quantità di principio attivo e le dosi potenzialmente ricavabili da essa.