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15.02.2018

Crolli dalla sommità della Scala dei Turchi, l’associazione Mareamico lancia l’allarme

di Redazione
Crolli dalla sommità della Scala dei Turchi, l’associazione Mareamico lancia l’allarme

REALMONTE – Torna a far parlare di se la Scala dei Turchi a Realmonte, in provincia di Agrigento, di recente al centro di una polemica per un auto gettata in un dirupo.

Da due mesi è off limits, a causa di alcuni crolli dalla zona sommitale. Da quel giorno, se si esclude un sopralluogo effettuato lo scorso 5 gennaio, nulla è stato fatto per la sua riapertura ai visitatori. Questo fenomeno è causato dal ruscellamento dell’acqua piovana, che, nel tentativo di farsi strada lungo la parete di marna, a sua volta ha causato questo crollo.

Per riaprire ai visitatori il sito è necessario metterlo in sicurezza. L’associazione Mareamico afferma che basta utilizzare per poco tempo una squadra di rocciatori per effettuare un disgaggio, al fine di favorire la caduta controllata dei massi in equilibrio instabile.

In seguito si dovrebbe definire un progetto di messa in sicurezza definitiva, dopo studi appropriati e monitoraggi continui.

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Ma non è di quest’avviso il sindaco di Realmonte, che ha proposto di fare, per un monumento che sta per diventare patrimonio dell’umanità, la costruzione di una passerella in legno. Ciò porterebbe a trattare il posto come una trazzera di periferia, senza alcun rispetto e senza alcuna programmazione.

L’associazione, infine, fa un appello a tutti gli enti: “La Capitaneria di porto, il Demanio marittimo, la Soprintendenza e la Regione Sicilia non si possono rendere complici di tale nefandezza”.