SICILIA – Scattano da oggi le nuove misure governative per la gestione dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Ritornano le zone gialle, ma non per la Sicilia che resta – come previsto – arancione (tranne alcuni Comuni in cui vi è ancora la “zona rossa“).
Vediamo nel dettaglio tutto ciò che è concesso e, invece, ciò che è vietato secondo i dettami attualmente in vigore.
Diciamo subito che, in zona arancione, è sempre concesso spostarsi per comprovate esigenze lavorative, per necessità o salute, oltre che per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Sì, è consentito, sia dentro che fuori regione.
Sì, ma solo all’interno del proprio Comune, per una volta al giorno, rispettando il coprifuoco dalle 22 alle 5.
Per andare a far visita a amici/parenti ci si può spostare in massimo 4 persone oltre ai minori conviventi.
Sì, gli abitanti di Comuni con meno di 5mila abitanti possono spostarsi entro i 30 chilometri dal confine del proprio Comune (eventualmente anche in un’altra regione o provincia autonoma), anche per visite a parenti e amici, con il divieto di raggiungere capoluoghi di provincia.
Il “green pass” o “certificazioni verdi Covid 19” consente di spostarsi in entrata e uscita dal proprio comune o provincia se si è muniti di un’apposita certificazione che attesti: avvenuta vaccinazione o guarigione (entrambe valide per 6 mesi), o l’esito di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti.
Sì, in zona arancione i negozi restano aperti.
No, in zona arancione bar e ristoranti sono chiusi per mangiare in loco.
Sì, è possibile soltanto l’asporto e la consegna a domicilio.
Sì, all’aperto e in forma individuale.
No, al momento non sono consentiti in zona arancione.
Sì, per l’infanzia, elementari e media. Per le superiori almeno al 70%. Università, esami e tesi di laurea in presenza.
Regole ad hoc valgono per le zone rosse della Sicilia. Vediamo insieme le differenze per non avere più dubbi.
Sì, ma con dei limiti: bisogna essere in possesso di un certificato che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.
Sì, è sempre consentito spostarsi per lavoro, necessità o salute, nonché per rientrare alla propria residenza, domicilio, abitazione.
No, non è possibile (consentito solo in zona arancione).
Sì, ma in forma individuale e in prossimità della propria abitazione.
Sì, fanno eccezione le attività essenziali.
Sì, consentito soltanto asporto fino le 18 e consegna a domicilio.
Sì, per infanzia, elementari e medie; per le superiori deve essere garantito almeno il 50% e fino a un massimo del 75%. Per le università, invece, anche in zona rossa è previsto lo svolgimento di esami e sessioni di laurea in presenza.