GESAP: traffico intenso ma operazioni regolari grazie al lavoro della comunità aeroportuale. I passeggeri vengono trasferiti in bus verso Fontanarossa
L’eruzione dell’Etna continua a condizionare il traffico aereo in Sicilia, ma l’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo sta gestendo senza particolari criticità l’emergenza legata alla chiusura dello scalo di Catania ai voli in arrivo.
Secondo quanto comunicato da GESAP, la società di gestione dell’aeroporto palermitano, fino alle 17.30 sono stati accolti 23 voli dirottati da Catania, che si sono aggiunti all’ordinaria programmazione della giornata, caratterizzata da 114 voli in arrivo e 112 in partenza.
Nonostante l’incremento del traffico aereo, le operazioni si stanno svolgendo regolarmente.
I passeggeri dei voli originariamente diretti a Catania vengono assistiti nello scalo palermitano e successivamente trasferiti all’aeroporto di Fontanarossa mediante autobus predisposti dalle compagnie aeree.
GESAP evidenzia come la gestione dell’emergenza sia stata possibile grazie al lavoro congiunto di tutto il sistema aeroportuale.
«Stiamo lavorando a un ritmo ancora più intenso per garantire la migliore esperienza di viaggio possibile ai passeggeri e assistere coloro che sono stati coinvolti nei dirottamenti da Catania», sottolinea la società.
Un ringraziamento è stato rivolto alle donne e agli uomini di GESAP, alle società che operano nei servizi di assistenza a terra, a ENAC, ENAV – Torre di controllo, agli enti dello Stato, all’intera comunità aeroportuale e alle compagnie aeree.
«È un lavoro silenzioso ma efficace – conclude GESAP – svolto con grande senso del dovere, professionalità e spirito di squadra da tutte le persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell’aeroporto di Palermo».