ITALIA – Per contrastare l’abbandono di cani e gatti durante le ferie estive, si pensa a un modo per portare in vacanza anche loro.
I cani viaggeranno gratis sulle Frecce e Intercity delle linee Trenitalia fino al 15 settembre tutti i giorni della settimana, mentre, dal 16 settembre sarà possibile acquistare il biglietto a soli 5 euro per viaggiare dalla domenica al venerdì, e a solo 1 euro il sabato.
Questa è la scelta dell’azienda per porre fine a un fenomeno fin troppo diffuso e che registra – sempre – un picco durante la bella stagione.
In estate, infatti, aumentano gli abbandoni anche se si tratta proprio del periodo migliore per adottare un cane dal canile e vivere una “vacanza bestiale”.
Complici le ferie, le persone hanno più tempo da dedicare al nuovo arrivato e la prima avventura che possono vivere insieme è quella di una vacanza.
Nel dettaglio, cani di piccola taglia, gatti e altri animali domestici, infatti, possono viaggiare gratuitamente sui Treni italiani in un trasportino di dimensioni massime 70x30x50.
Anche i cani più grandi possono accompagnare il proprio padrone nel viaggio estivo: ogni passeggero può viaggiare con un cane di qualsiasi taglia, con il relativo biglietto di seconda classe/standard per la tratta desiderata, purché tenuto al guinzaglio e munito di museruola.
Sui Treni regionali il cane al guinzaglio viaggia senza più limiti di fascia oraria, con un biglietto, acquistabile anche sui canali digitali di Trenitalia, ridotto del 50 per cento rispetto alla tariffa ordinaria.
Vediamo tutto quello che c’è da sapere per veri e propri momenti di relax senza dimenticare i nostri compagni fidati.
Per emettere il biglietto per il cane di grande taglia su sito e app, occorre selezionare il treno, scegliere l’offerta e, prima del pagamento, aggiungere il servizio “Viaggia con il tuo cane“.
Si potrà visualizzare direttamente il prezzo del biglietto per il cane e aggiungerlo al carrello. È possibile emettere il biglietto anche nelle biglietterie di stazione, le self service, le agenzie di viaggio abilitate o chiamando il Call Center.
Ogni passeggero può viaggiare con un cane di qualsiasi taglia, purché tenuto al guinzaglio, munito di museruola e con il relativo biglietto per i cani sulla tratta desiderata, su:
Attenzione: non bisogna dimenticare di portare il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (per i cani dei cittadini stranieri, è necessario il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti) da esibire al personale di bordo.
Senza questi documenti, il passeggero sarà sanzionato con una multa e costretto a scendere alla prima fermata.
Il cane guida per le persone non vedenti viaggia gratuitamente su tutti i nostri treni senza alcun obbligo.
Si possono trasportare gratuitamente cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali domestici da compagnia, alle seguenti condizioni:
Si può trasportare un cane di qualsiasi taglia (al di fuori del contenitore) alle seguenti condizioni:
In via promozionale, per viaggi a partire dal 28 maggio e fino al 15 settembre 2022, il biglietto per il trasporto del tuo cane è gratuito; per viaggi a partire dal 16 settembre 2022 e fino a nuovo avviso, il biglietto per il cane costerà 5 euro per viaggiare dalla domenica al venerdì, 1 euro per il sabato.
Si deve sempre tenere il cane al guinzaglio e munito di museruola, che va fatta indossare su richiesta del personale di bordo.
Il cane guida per viaggiatori non vedenti è ammesso gratuitamente su tutte le categorie di treni, classi o livelli di servizio, nelle carrozze ristorante/bar, nel servizio bus FrecciaLink e negli autoservizi sostitutivi. Per tali cani non è, inoltre, previsto l’obbligo dell’acquisto dell’intero compartimento cuccette, VL o Excelsior.
In tutti i casi, per il trasporto del cane di qualsiasi taglia si deve sempre avere il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o, per i cittadini stranieri, il passaporto in sostituzione di entrambi i documenti). Tale obbligo non è previsto per il cane guida per viaggiatori non vedenti.
Si può effettuare il cambio della prenotazione e il cambio del biglietto per il trasporto del cane solo se:
Si può ottenere il rimborso del biglietto per il trasporto del cane solo se:
L’importo minimo non rimborsabile (10 euro) è calcolato sull’importo complessivo.
Si possono trasportare gratuitamente cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali domestici da compagnia, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni Regionali, salvo particolari eccezioni, custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori sia alle vetture.
Si può, inoltre, trasportare, salvo diversa disposizione regionale, un cane di qualsiasi taglia, provvisto di museruola e guinzaglio, con la sola esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì, acquistando un biglietto di seconda classe alla tariffa prevista per il percorso effettuato ridotta del 50%.
Ammesso il trasporto a titolo gratuito del cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate, su tutte le categorie di treni, senza vincoli.
Per trasportare i cani, con eccezione del cane guida per non vedenti, è necessario il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o, per i cani dei cittadini stranieri, il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto dell’animale, ove previsto, e durante il viaggio a ogni richiesta del personale.
Si può accedere con il cane a un treno diverso da quello prenotato, se consentito dal tuo biglietto e nei limiti temporali dello stesso, avvisando il personale di bordo e, nel caso di un cane di qualsiasi taglia, pagando l’eventuale differenza di prezzo e la penalità di 10 euro.
Se a bordo treno il passeggero risulta sprovvisto del biglietto per l’animale (se richiesto) viene regolarizzato con il pagamento del prezzo Base intero previsto maggiorato di una penalità (nel caso di viaggio in vetture letto, il compartimento deve essere acquistato per intero).
La stessa regolarizzazione è prevista se l’animale non è ammesso al trasporto e, in tal caso, deve anche scendere con il cane alla prima stazione in cui il treno effettua fermata.
Se, invece, non presenta la prescritta iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o il “passaporto del cane” per i cani dei viaggiatori stranieri) deve corrispondere una penalità di 25 euro.
Se il trasporto dell’animale non rispetta le condizioni previste (per esempio se il cane è sprovvisto di museruola o guinzaglio) o le dimensioni del contenitore superano quelle ammesse, deve pagare, salvo diversa disposizione tariffaria, una penalità di 10 euro.
In tutti questi casi dovrà comunque scendere con il cane alla prima stazione in cui il treno effettua fermata, senza diritto al rimborso di quanto pagato.
Se l’irregolarità riguarda sia il biglietto che il rispetto delle condizioni di trasporto dell’animale oppure nel caso di utilizzazione di più treni di categoria diversa, le penalità dovute si applicano una sola volta.
Durante il trasporto in treno il passeggero deve sorvegliare l’animale ed è responsabile di tutti i danni eventualmente arrecati.
In nessun caso l’animale può occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechi disturbo, su indicazione del personale del treno, dovrà spostarsi in un altro posto eventualmente disponibile o scendere alla prima stazione in cui il treno effettua fermata.
Fonte foto: Trenitalia.it