Sono ore frenetiche a Palazzo Chigi riguardo alla mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia, il mazarese Alfonso Bonafede, 44 anni.
Sono due le mozioni firmate: una dalla Lega e da Fratelli d‘Italia e l’altra dal partito + Europa (con a capo Emma Bonino), e da Azione di Carlo Calenda.
A tentare di salvare la posizione del Guardasigilli ci sarebbero il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle.
Il rischio che viene avvertito da molti è che, se il ministro dovesse essere sollevato dall’incarico si arriverebbe a una crisi di governo.
La richiesta e il conseguente voto per stabilire la sfiducia o meno a Bonafede è giunta in seguito alle polemiche derivate dalle numerose scarcerazioni di boss mafiosi dovute alle disposizioni messe in atto per sfoltire la popolazione carceraria e arginare l’emergenza sanitaria nelle strutture penitenziarie.
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