"La situazione non è paragonabile a quella del Covid, siamo lontani sicuramente da una pandemia"
Ci sono aggiornamenti sul caso hantavirus scoppiato nella nave Mv Hondius.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati è risultato leggermente positivo. “Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr”, ha affermato il ministero americano.
Positiva anche una cittadina francese. La donna ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra della Salute, Stéphanie Rist – i test sono risultati positivi. E’ stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”. Si tratta del primo caso di hantavirus in Francia.
Novità (e rassicurazioni) arrivano invece dall’Italia. Il ministero della Salute ha confermato che i quattro passeggeri di un volo Klm passato per Roma ed entrati in contatto con una donna infetta, sono risultati asintomatici al virus. La donna è deceduta in Sudafrica poco dopo. I quattro si trovano divisi in Toscana, Calabria, Veneto e Campania.
“Attualmente i 4 passeggeri non presentano alcun sintomo” afferma la capo del Dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Mara Campitiello. “La situazione non è paragonabile a quella del Covid, siamo lontani sicuramente da una pandemia. E’ un virus che può portare a morte soprattutto in alcune varianti: la variante americana è molto aggressiva e colpisce direttamente i polmoni, parliamo di una possibilità di morte che va oltre il 30%; in quella europea, che colpisce soprattutto i reni, la letalità è del 10%”.
Il presidente del Veneto Alberto Stefani assicura che nel suo territorio “non c’è nessun caso di hantavirus“. Qui un medico 50enne sudafricano è stato messo in quarantena ma non è sottoposto a terapie particolari. “Non ha mai avuto alcun sintomo e ulteriori esami di microbiologia a cui il paziente sarà sottoposto lunedì dovrebbero fugare gli ultimi eventuali dubbi”.
In quarantena sono anche le altre tre persone che hanno avuto un fugace contatto con la vittima. Tra questi, in Campania, un marittimo di Torre del Greco di 24 anni che nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto ad un prelievo ematico per un controllo del sangue. In Calabria c’è un altro marittimo ora in quarantena nella casa dei genitori mentre a Firenze è in isolamento una donna.
Fonte foto National Geographic