Cerca nel sito

25.02.2020

Controlli dei carabinieri, contrasto a diversi reati di varia natura: ecco i dettagli

di Redazione
Controlli dei carabinieri, contrasto a diversi reati di varia natura: ecco i dettagli

TRAPANI –  Nell’ultimo periodo, i militari della compagnia carabinieri di Castelvetrano hanno applicato alcune misure restrittive della libertà personale per reati di varia natura, in conclusione di altrettante attività di indagine ed effettuato arresti in flagranza di reato.

Più nello specifico, il 14 febbraio a Castelvetrano, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile – guidati dal Capitano Antonino Maggio – hanno eseguito, notificandola all’interessato, un’ordinanza che disponeva la misura degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Marsala – Ufficio G.I.P., a carico di Mahamadou Djaby, 22enne nato in Mali e residente a Santa Ninfa, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile del reato di atti persecutori (stalking).

L’arrestato, dopo le formalità di rito è  stato messo a disposizione dell’A.G. mandante. Nonostante la misura cautelare applicatagli, il giovane si è reso responsabile di evasione dagli arresti domiciliari per ben due volte (nei successivi giorni 15 e 16), e nella circostanza è stato nuovamente tratto in arresto; da ultimo, il 17 febbraio gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in
carcere – come aggravamento del precedente provvedimento, disatteso –, sempre giusta ordinanza emessa dalla Sezione G.I.P. del Tribunale di Marsala. Djaby è stato dunque condotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani, ove risulta ancora ristretto.

Il 15 febbraio in Castelvetrano, i militari della dipendente Stazione – sotto il comando del Luogotenente Gaspare Maurizio – traevano in arresto Tatiana Catalanotto, 22enne castelvetranese, casalinga e già nota agli uffici giudiziari.

Alla predetta è stato notificato un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, dovendo espiare la pena detentiva di 5 anni e mezzo di reclusione per rapina in concorso, furto con strappo, ricettazione, evasione e altro. L’arrestata, terminate le formalità di rito, veniva associata presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo.

Nella mattinata del 19 febbraio a Gibellina, i militari della Stazione – agli ordini del Luogotenente Salvatore Monteleone – hanno tratto in arresto Angela Calandrino, gibellinese 42enne, disoccupata e nota alle forze dell’ordine. La predetta, a seguito di controllo – effettuato unitamente a personale “Enel Distribuzione S.P.A.” – risultava usufruire arbitrariamente di energia elettrica presso la propria abitazione, prelevata tramite cavi portanti dalla rete elettrica pubblica, e dopo le formalità di rito è stata messa prima a disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca e, successivamente, rimessa in libertà.

Nella nottata di domenica 23 febbraio in Poggioreale, infine, i militari del N.O.R.M. hanno tratto in arresto Francesco Catania, giovane 36enne di Siculiana, disoccupato e gravato da precedenti di polizia.

Sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari – giusto provvedimento emesso in data 07.03.2019 dal Tribunale di Caltanissetta – Catania è stato sorpreso a piedi su quella S.S. 624, e all’atto del controllo ha fornito false generalità.

A conclusione delle necessarie incombenze burocratiche, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.